Corso di formazione sulla cultura della moda consapevole, etica ed innovativa

OUT OF FASHION: LA PRESENTAZIONE DELLE NUOVE MASTERCLASS 

E’ stata un bell’incontro la conferenza stampa che si è tenuta giovedì 8 ottobre presso la sede di CNA Milano Monza Brianza: non abbiamo soltanto presentato la seconda edizione di out of fashion, ma abbiamo soprattutto avuto il piacere di ritrovare la nostra community, con cui condividiamo l’impegno per una moda più responsabile e giusta e quindi ancora più bella e innovativa.

Come ha spiegato Anna Detheridge nel discorso introduttivo alla serata, uno dei principali intenti di out of fashion, è infatti quello di “incoraggiare un diverso modo di percepire la moda da parte del consumatore, usare l’arte e la cultura per rendere la consapevolezza e la responsabilità emozionanti, e non assolutamente ideologici.” (nella foto da sin.: Anna Detheridge e Patrizia Bisio)

Un obiettivo ambizioso, che abbiamo il piacere di non perseguire da soli: nel corso della serata ci hanno comunicato il loro sostegno Patrizia Bisio, responsabile del Servizio Moda e Design presso il Comune di Milano e Antonio Mecca, responsabile di CNA Federmoda Lombardia. Quest’ultimo ha fatto un annuncio importante: CNA Federmoda devolverà una borsa di studio di 1500 euro allo studente più meritevole, che sarà individuato dai docenti di out of fashion dopo un’attenta valutazione dei curriculum vitae e delle lettere motivazionali dei candidati.

Una bella notizia, di cui vi parleremo meglio nei prossimi giorni e che si aggiunge al sostegno – che vi avevamo anticipato – di Stella Jean come Ambassador della nuova edizione di out of fashion. Monica Re, capo ufficio stampa della maison di Stella nonché docente delle masterclass, ha dichiarato che la fashion designer creola crede nel nostro progetto ed è felice di esserne ambasciatrice. L’impegno attivo di Stella a favore di una moda etica, che valorizzi le culture diverse e sia strumento di “contro-colonizzazione” si lega infatti ai messaggi di consapevolezza e responsabilità che out of fashion intende trasmettere.

Assieme a Monica Re, hanno preso la parola durante la conferenza stampa anche altri dei nostri docenti che nei loro interventi hanno anticipando alcuni dei temi che verranno trattati nei vari moduli. Zoe Romano, co-fondatrice di Wemake e docente della masterclass “Il Sistema dei makers” ci ha parlato dei makerspace, spazi con varie tecnologie di prototipazione e produzione che rendono possibile una “microproduzione on demand”, con minori sprechi. 

Mauro Rossetti, Direttore dell’Associazione Tessile e Salute e docente nella masterclass “Ethically Made” ha voluto portare l’attenzione dei presenti sulla trasparenza e tracciabilità della filiera, non solo una risorsa per aiutare il consumatore a distinguere i capi realmente biologici, ma anche un’opportunità per i brand virtuosi di differenziarsi dagli altri marchi. 

Sono poi intervenuti anche Paola Bertola, docente al Polidesign di Milano Bovisa che sarà tra i docenti del modulo riguardante l’Alto Artigianato, Francesca Romana Rinaldi (Ethically Made), docente al Master in Fashion, Experience & Design Management SDA presso la Bocconi e Dalia Benefatto, quest’anno new entry nel team dei docenti di out of fashion. Dalia ha lavorato per Wrangler, dove ha promosso l’introduzione di nuove tecnologie che consentono un trattamento più ecologico dei capi in denim, e discuterà queste tematiche nel corso “Ethically Made”.

  

Paola Bertola, Antonio Mecca, Ilaria Ragusa e Dalia Benefatto, Francesca Romano Rinaldi

Ci ha fatto molto piacere poi rivedere molti dei partecipanti alla scorsa edizione delle masterclass che hanno voluto esserci accanto in occasione della presentazione dei nuovi corsi. Tra questi, Ilaria Ragusa che ha raccontato di come la frequentazione delle lezioni lo scorso anno l’abbia ispirata alla creazione e allo sviluppo di La Mafalda, il suo brand di moda hand-made e sostenibile. Un risultato di cui ci sentiamo partecipi, la testimonianza del ruolo di out of fashion nella formazione e la promozione di una nuova figura di imprenditore della moda che guarda alla cultura e alla consapevolezza come valori d’impresa.

Ph. Andreas Ikonomu