Caro Millennial ti
scrivo ….

L'impatto generazionale in azienda

Il drammaturgo francese Georges Feydeau scriveva: “Le giovani generazioni sono di sicuro inferiori alla nostra, ma non mi dispiacerebbe farne parte”. Una frase che, al di là della sua attrattività, introduce il tema dell’impatto generazionale in azienda.

Si tratta di un tema spesso non trattato a sufficienza e che è esploso con la crescita dei giovani Millennials (coloro che sono nati dal 1980 al 1995) operanti nelle organizzazioni.

A tale proposito sorgono almeno 3 questioni:

  1. Quali istanze I Millennials stanno ponendo all’imprenditore e al manager per la loro gestione?
  2. Quali – viceversa – sono le aspettative e la visione del management nei confronti delle nuove generazioni?
  3. Quali suggerimenti e consigli gestionali si possono fornire all’imprenditore e al manager impegnati nella guida di giovani collaborator?

Non si tratta di domande di poca rilevanza se pensiamo in un’ottica di efficienza operativa e di efficacia di risultati. Tale orientamento organizzativo di efficienza ed efficacia può essere sospinto positivamente sfrondando gli aspetti meno importanti e magari un po’ folkloristici che riguardano i Millennials (girano sul web dei video divertenti ma francamente un po’ estremizzati sul loro modo di rapportarsi con le aziende e con i capi…), ma andando ad identificare il radiante dei 9 punti essenziali per gestire le giovani generazioni all’interno di ogni azienda.

Ecco la ragione del titolo di questo breve articolo, una sorta di lettera ad un ipotetico Millennial per poterlo integrare in azienda, poterlo valorizzare e soprattutto metterlo nelle condizioni di dare il meglio all’azienda. Senza contare che dal 1995 è comparsa un’ulteriore generazione, quella denominata Z, che qualcuno chiama Millennials 2.0 e che tende ad enfatizzare le caratteristiche dei Millennials 1.0 (Informali, Individualisti, Impazienti, Iperconnessi, Inventivi, Indifferenti).

L’abbraccio complesso che va dalla digitalizzazione ai mutamenti demografici costituisce la parentesi entro la quale si gioca il futuro di non poche aziende.

a cura di
Tiziano Botteri
Presidente Clouds&Training