E’ stato firmato dal direttore dell’ Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, e dai vertici delle cinque organizzazioni aderenti a Rete Imprese Italia (Cna, Confartigianato,  Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti) un importante protocollo d’intesa finalizzato ad agevolare gli adempimenti fiscali semplificando le modalità di accesso ai canali telematici dell’Agenzia, riducendo così al massimo i tempi di erogazione dei servizi allo sportello.

Non più file agli sportelli, ma dinamiche risposte attraverso gli strumenti informatici messi a disposizione degli imprenditori per agevolare gli adempimenti fiscali semplificando le modalità di accesso ai canali telematici dell’Agenzia e offrendo servizi “personalizzati” per gli imprenditori appartenenti al mondo dell’artigianato, del commercio, dei servizi e del turismo.

L’accordo contempla una serie di iniziative per “spingere” sempre più verso l’utilizzo dei servizi telematici e, quindi, per ridurre al massimo i tempi di erogazione dei servizi allo sportello.

Oltre ai consueti canali per richiedere assistenza e informazioni (Centri di assistenza multicanale, web mail, uffici e sito internet), l’Agenzia si impegna a fornire risposte, entro 10 giorni lavorativi, sia alle richieste di assistenza inviate all’indirizzo dedicato di Pec sia alle domande di riesame in autotutela degli atti derivanti dall’attività di liquidazione automatizzata inoltrate tramite Civis.
Inoltre, per le questioni non risolvibili tramite Civis e Pec, i rappresentanti delle organizzazioni territoriali potranno fissare un appuntamento attraverso un centro di prenotazione dedicato.

Rete Imprese Italia, a sua volta, si impegna a sensibilizzare i propri associati a usufruire in maniera sempre più incisiva i servizi telematici, anziché recarsi presso gli sportelli degli uffici territoriali, utilizzando esclusivamente Civis per chiedere assistenza sulle comunicazioni e sulle cartelle esattoriali e il canale di Pec solo nel caso in cui occorra inviare documentazione.

Per dare attuazione agli impegni assunti tramite l’accordo quadro, adeguandoli alle singole realtà territoriali, viene demandato alle direzioni regionali e a quelle provinciali di Trento e Bolzano, il compito di stipulare specifici protocolli d’intesa con le organizzazioni territoriali delle associazioni aderenti a Rete Imprese Italia.

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate e le cinque confederazioni nazionali istituiscono un osservatorio per monitorare lo stato di avanzamento delle attività intraprese a livello locale sulla base dei reciproci impegni contenuti nel protocollo, per valutare le eventuali problematiche legate all’erogazione e alla fruizione dei servizi fiscali e individuarne le possibili soluzioni, per verificare i contenuti delle risposte e delle soluzioni fornite così da garantire l’uniformità dei servizi erogati.

Nel corpo dell’accordo non viene tralasciata, infine, la partecipazione a iniziative congiunte quali, ad esempio, quelle di formazione per permettere una ampia diffusione dei servizi telematici forniti dalle Entrate.