Il Ministero del Lavoro ha emanato il Decreto Direttoriale n. 11/SegrDG/2015 del 23/01/2015 che regola l’incentivo “bonus occupazionale” previsto nell’ambito del programma Garanzia Giovani.

Dalla sua prima pubblicazione la Garanzia Giovani ha subito numerosi interventi di rettifica con lo scopo di allargare la platea dei fruitori e per permettere a più persone di essere collocate nel mercato del lavoro attraverso questo strumento.

Per effetto di queste ultime novità, sono ammessi all’incentivo i contratti di apprendistato professionalizzante e i contratti a tempo determinato che, grazie alle proroghe del contratto originario, abbiano raggiunto una durata minima di 6 mesi. Nei casi in cui la proroga consenta di prolungare la durata del rapporto di lavoro fino ad almeno 12 mesi, il datore di lavoro può chiedere il beneficio ulteriore rispetto a quello già autorizzato per i primi 6 mesi.

Il decreto, inoltre, ha reso cumulabile il bonus occupazionale con gli altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva non selettivi rispetto ai datori di lavoro o ai lavoratori e, nei limiti del 50% dei costi salariali, con quelli aventi natura selettiva, come ad esempio l’esonero contributivo derivante dall’inserimento in azienda con contratto a tempo indeterminato (art.1 comma 118 L. 190/14).

 

L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1° maggio 2014 e fino al 30 giugno 2017.

 

Chi può essere assunto.

 

Le aziende possono offrire un opportunità ai giovani di 16-29 anni che non studiano, non lavorano e non stanno svolgendo formazione (NEET), ma stanno intraprendendo un percorso di inserimento nel mercato del lavoro attraverso il supporto dei servizi per l’impiego e il Programma nazionale Garanzia Giovani.

Tale percorso ha inizio con l’iscrizione al portale di Garanzia Giovani e prosegue con la convocazione da parte del Servizio per il lavoro dove, attraverso un colloquio, viene assegnato al giovane un profilo di occupabilità.

Pertanto sulla base delle novità sopra citate il quadro degli incentivi previsti sono i seguenti:

 

 

Grado di occupabilità del giovane.

Alto

Medio

Basso

Molto Basso

Contratto a tempo determinato  (anche a scopo di somministrazione) di durata uguale o superiore a 6 mesi.

------

------

€ 1.500

€ 2.000

Contratto a tempo determinato che a seguito di proroghe del contratto originario raggiungano una durata minima di 6 mesi.

------

------

€ 1.500

€ 2.000

Contratto a tempo determinato di durata uguale o superiore a 12 mesi.

------

------

€ 3.000

€ 4.000

Contratto a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione).

€ 1.500

€ 3.000

€ 4.500

€ 6.000

Contratto di apprendistato professionale (in caso di durata dell’apprendistato inferiore ai 12 mesi, l’importo del beneficio sarà riproporzionato).

€ 1.500

€ 3.000

€ 4.500

€ 6.000

 

N.B.: Nel caso in cui, nel periodo di efficacia del contratto a tempo determinato per il quale si usufruisce dell’incentivo, il rapporto è trasformato a tempo indeterminato, al datore di lavoro spetta l’incentivo relativo ai contratti a tempo indeterminato, ridotto dell’importo già percepito.

 

Per maggiori informazioni:

www.garanziagiovani.gov.it

 

Fonte: Afol