CNA Impresa Donna

CNA Impresa Donna è una struttura “di genere” voluta dalle donne imprenditrici della CNA. È nata appositamente per promuovere la nascita e sostenere lo sviluppo d'imprenditorialità femminile, per aiutare le imprenditrici ad avviare e gestire le proprie attività, per farle sentire “meno sole” nell’affrontare i molti problemi di una conduzione d’impresa.

  • Promuove politiche atte a creare le condizioni di parità tra uomo e donna nel mondo del lavoro e della società civile
  • Individua azioni tese alla rimozione degli ostacoli che, di fatto, costituiscono discriminazione diretta ed indiretta nei confronti delle donne e delle imprenditrici in particolare.
  • Lavora per diffondere e valorizzare la cultura ed i saperi delle donne in ambiti di competenze specifiche.
  • Persegue l’obiettivo d’essere membro autorevole nei luoghi decisionali della programmazione dello sviluppo in rappresentanza dell’imprenditoria minore femminile ai tavoli nazionali, regionali e comunitari.
  • Progetta e pone in essere, massimizzando le sinergie del “sistema” CNA, servizi specifici per le imprese di donne.

Per fare tutto ciò il CNA Impresa Donna raccoglie attorno a sé, attraverso le strutture territoriali della Confederazione, imprenditrici volenterose che si riconoscono nei valori dell’essere donna, dell’essere imprenditrice, dell'essere Associazione.

Presidente territoriale Anna Zannino


 

Incontro con la delegazione di imprenditrici tedesche dell’Handwerk International Baden-Württenberg

Una giornata di confronto e crescita

Cultura e business si fondono in un unico evento

Il 26 maggio al Palataurus di Lecco grazie alla collaborazione tra la CNA e l' Handwerk International Baden-Württemberg, si è tenuto un incontro tra imprenditrici tedesche e italiane. La giornata è stata occasione di dialogo, confronto e crescita, ma anche uno slancio verso la possibilità di aprire canali con l’estero per la propria impresa.

Le sedi provinciali e regionale di CNA hanno provveduto a contattare le imprenditrici italiane associate, invitandole alla nuova sede di CNA Lecco dove sarebbe arrivata la delegazione tedesca, con l’obiettivo di favorire il confronto su cosa voglia dire essere imprenditrici oggi in Italia e in Germania e facilitare il matching tra imprese. Dalla meccanica, all'edilizia, dalla grafica al restauro, dall’idraulica ai trasporti: questi sono solo alcuni dei tanti settori rappresentati dalle imprese partecipanti. >>>

CNA Impresa Donna-CNA Bruxelles

al via la tre giorni di delegazione

Nella giornata di oggi, lunedì 29 maggio, inizia a Bruxelles la Delegazione nazionale della Presidenza di CNA Impresa Donna, organizzato in collaborazione con l’ufficio CNA BXL. Nel corso dei tre giorni di incontri, le partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi con i principali attori sui temi legati all’imprenditorialità femminile e la lotta per la parità di genere.

Il primo giorno, dedicato ai temi del Pilastro sociale, della dimensione europea per l’occupazione le sfide della globalizzazione, vedrà la partecipazione dei rappresentanti della Rappresentanza Italiana presso l’UE.

Il secondo giorno offrirà alle partecipanti diversi incontri con rappresentanti della Commissione europea per discutere insieme gli strumenti per le donne imprenditrici europee, l’imprenditorialità inclusiva ed il premio europeo per le donne imprenditrici nell’ambito del programma Orizzonte2020.

Infine, l’ultimo giorno, vedrà la delegazione impegnata in un lunch debate con alcune delle principali eurodeputate italiane per discutere il contributo delle donne imprenditrici in Europa.

Presenti per la Lombardia Elena Razzano Presidente CID Lombardia, Marialisa Boschetti imprenditrice di Pavia e Gabriella Baiguera Presidente CID Brescia.

Indagine on-line

Il bilanciamento tra vita familiare e vita lavorativa

CNA Impresa Donna ha iniziato un percorso di collaborazione con l’Università “La Sapienza” e l’Università “Tor Vergata” di Roma con l’obiettivo di elaborare un'indagine che vada ad analizzare le difficoltà connesse al bilanciamento fra vita lavorativa, vita familiare e vita personale.

Il modello impiegato è quello del work family conflict per rilevare l’impatto bidirezionale dei carichi familiari sulle performance lavorative e lo scollamento tra la genitorialità realizzata e quella desiderata. La ricerca assume inoltre un'idea composita del problema della conciliazione che comprende non solo l’accudimento dei figli piccoli ma anche la cura degli anziani e le altre dimensioni connesse alla socialità, al tempo libero, ecc.

Per esplorare la complessità di questo tema è stato sviluppato un QUESTIONARIO compilabile online all'indirizzo

www.wlb.impresefemminili.it/cna 

Perché l’iniziativa abbia successo e si possano avere le informazioni necessarie per sviluppare la ricerca è fondamentale il tuo aiuto.

Fallo subito, bastano 4 minuti (il tempo di una pausa caffè)

Grazie per la collaborazione

Nuove imprese a tasso zero

Mutuo agevolato a tasso zero, a copertura massima del 75% dell'investimento ammesso; rate semestrali costanti anticipate.

L'obiettivo è dare sostegno allo start-up di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile e/o femminile, costituite in forma societaria da non più di 12 mesi, comprese le società cooperative, la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà deo spco e delle rispettive quote di partecipazione, da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni e/o da donne; società costituende, formate da sole persone fisiche, purchè provvedano alla loro costituzione entro i 45 gg dalla comunicazione del provvedimento di ammissione. >>>

Workshop gratuito 08/03/2017

PIU' CONSAPEVOLE, PIU' SICURA!

Workshop sulla consapevolezza emotiva e sulla sicurezza rivolto alle donne

In occasione della Festa della Donna, ECIPA Lombardia, in collaborazione con LDM formazione, organizza un  workshop gratuito "Più consapevolezza, più sicura!", che si terrà mercoledì 8 marzo 2017 alle ore 16.00 presso la sede unificata del sistema CNA-ECIPA in Via Marco D'Aviano 2 a MILANO.

Il seminario, della durata di circa un'ora e mezza, affronterà le basi del metodo DIFESA DONNA:

• prevenzione
• difesa verbale
• psicologia del confronto
• principi di difesa fisica per affrontare un tentativo di aggressione.
Vi aspettiamo numerose!

Per questioni organizzative è obbligatorio registrarsi indicando il proprio nome e cognome cliccando sul bottone ISCRIVITI


in collaborazione con 

Ciclo formativo imprenditoria femminile

L’ABC della finanza per l’imprenditoria femminile

CNA Milano aderisce al percorso formativo organizzato dal Comitato promozione imprenditoria femminile della CCIAA di Milano e coordinato dal Consorzio Camerale per il credito e la finanza, attraverso un ciclo di 3 incontri,  con l'obiettivo di consentire ai partecipanti l’approfondimento e la conoscenza degli strumenti e degli attori del mercato del credito per poter interloquire con maggiore efficacia con gli stessi ed ampliare la propria cultura finanziaria così da poter cogliere al meglio le opportunità che offre il mercato.

Destinatari: le giornate formative si rivolgono alle imprese femminili con sede legale e/o operativa nelle province di Milano, Monza e Brianza e Lodi.

Scadenza iscrizioni: 23 gennaio 2017

La partecipazione ai seminari è gratuita previa iscrizione da effettuarsi entro il 23 gennaio 2017inviando una mail a

o

programma corso

Bando Imprenditoria Femminile

Artigiana unica

Mostra diffusa di prodotti di eccellenza realizzati da imprese al femminile

In occasione del Meeting annuale di CNA Impresa Donna, che si terrà a Vicenza dal 17 al 19 febbraio 2017, CNA Impresa Donna in collaborazione con CNA Vicenza organizza una mostra diffusa che vedrà 50 negozi del centro della città di Vicenza ospitare 50 Donne, 50 Imprese, 50 Prodotti.

Per sviluppare l’iniziativa, CNA Impresa Donna con CNA Vicenza invitano 50 Imprenditrici Artigiane a candidarsi per partecipare alla mostra diffusa di PRODOTTI DI ARTIGIANATO AL FEMMINILE che si terrà a Vicenza dal 10 al 19 febbraio 2017 denominata ArtigianaUNICA.  >>>

Indagine on line

Il bilanciamento tra vita familiare e vita lavorativa per le imprenditrici e professioniste italiane

CNA Impresa Donna Nazionale ha iniziato un percorso di collaborazione con l’Università “La Sapienza” e l’Università “Tor Vergata” di Roma con l’obiettivo di elaborare un'indagine che intende analizzare le difficoltà connesse al bilanciamento fra vita lavorativa e vita familiare delle imprenditrici, delle professioniste e manager italiane, nonché le conseguenze che tali difficoltà generano sull’attività lavorativa e sulla vita personale.

Il titolo dell’indagine è "Il bilanciamento tra vita familiare e vita lavorativa per le imprenditrici e professioniste italiane".

Per esplorare la complessità di questo tema è stato quindi sviluppato un questionario, compilabile online all’indirizzo:

www.conciliazione.impresefemminili.it/cna

Perché l’iniziativa abbia successo e si possano avere le informazioni necessarie per sviluppare la ricerca è fondamentale la tua collaborazione. 

Fallo subito, bastano 5 minuti (il tempo di una pausa caffè).

Grazie per la collaborazione

 

DICIAMO NO

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Chi ama protegge. Le mani si usano per accarezzare.
Le braccia per abbracciare. 
CNA ribadisce il suo NO ad ogni forma di violenza di genere.



In occasione del 25 novembre, data che l’ONU ha identificato quale Giornata internazionale a contrasto delle Violenza contro le donne Regione Lombardia lancia la propria campagna per promuovere i servizi attivati sul territorio e sensibilizzare l’opinione pubblica.

La violenza di genere è un reato perseguibile per legge, esistono strumenti e percorsi attivati da Regione Lombardia a contrasto e per l’emersione del fenomeno e per la tutela e protezione delle vittime.

Aderisci alla campagna >>>

nuove imprese a tasso zero

Nuove agevolazioni per favorire l'imprenditoria giovanile

"Nuove imprese a tasso zero" è l'incentivo per i giovani e le donne che vogliono avviare, o hanno appena avviato, una micro o piccola impresa.

Le agevolazioni rappresentano la versione "rinnovata" della misura Autoimprenditorialità (decreto legislativo 185/2000, Titolo I), modificata e aggiornata dal Ministero dello Sviluppo Economico con la Circolare del 9 ottobre 2015.

Gli incentivi sono rivolti alle imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne. Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Gli incentivi sono validi in tutta Italia e finanziano programmi d'investimento con spese fino a 1,5 milioni di euro. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali. Le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria e realizzare gli investimenti entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.

Sono finanziabili le iniziative per:
  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo
Possono essere ammessi anche i progetti nei seguenti settori, considerati di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile:
  • filiera turistico-culturale, intesa come attività per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché per il miglioramento dei servizi di ricettività e accoglienza
  • innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali o soddisfano nuovi bisogni sociali

Sono ammessibili le seguenti spese per l'acquisto di:

  • suolo aziendale;
  • fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni;
  • macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa;
  • brevetti, licenze e marchi;
  • formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del programma;
  • consulenze specialistiche. 

La domanda può essere inviata dal 13 gennaio 2016 esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Le domande verrano valutate in base all'ordine cronologico di presentazione; dopo la verifica formale è prevista anche una valutazione di merito che comprendere un colloquio con gli esperti di Invitalia.

Link isitutuzionale
Decreto ministeriale