CNA Pensionati

CNA Pensionati affonda le proprie radici nelle origini e nella storia della CNA, nella sua cultura associativa; al suo interno ha mosso i primi passi e si è progressivamente costruita una propria specifica identità, funzione e ruolo che l'hanno portata ad assumere il carattere e le dimensioni di una organizzazione qualificata e riconosciuta come tale dalle istituzioni, rappresentativa di una parte significativa degli anziani e dei pensionati del nostro Paese.
CNA Pensionati è l'associazione dei pensionati volontaria e senza fini di lucrio che attraverso la CNA attua la rappresentanza e la tutela dei pensionati, a livello regionale, nazionale e provinciale.
Persegue gli scopi di rappresentanza e di tutela degli interessi dei pensionati, indipendentemente dalla categoria di provenienza, in tutti i rapporti con le Istituzioni pubbliche e private, con gli Enti previdenziali, con la Pubblica Amministrazione, con le organizzazioni economiche, sociali, politiche a livello nazionale, europeo ed internazionale, nonchè ai vari livelli territoriali.

CNA Pensionati interviene a tutela dei diritti e degli interessi dei suoi associati:

  • promuovendo servizi di assistenza, consulenza e informazione
  • favorendo l'aggiornamento e la formazione dei suoi dirigenti e quadri con corsi e seminari
  • avvalendosi del patronato Epasa promosso dalla CNA e riconosciuto ai sensi del DLCPS 29 luglio 1947, n. 804, e successive modificazioni ed integrazioni, e del Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale denominato CAF/CNA, o altri idonei strumenti
  • sviluppando le sinergie con le altre strutture sindacali e di servizio del Sistema CNA
  • curando pubblicazioni specializzate e promozionali
  • esercitando ogni altro mandato e funzione che siano ad essa conferiti da leggi, regolamenti, disposizioni o deliberazioni dei suoi organi

Presidente territoriale Giorgio Zentilini


 

Expo, con Inps biglietti gratis per i pensionati con reddito inferiore a 10mila euro

AD AGOSTO INGRESSO GRATIS AI PENSIONATI con reddito minimo

Milano, 24 giugno 2015 - Ad agosto per tutti i pensionati e i lavoratori con reddito imponibile inferiore a 10mila euro sarà possibile visitare Expo Milano 2015 gratuitamente, grazie ad un'iniziativa Inps. Per chi vorrà raggiungere il capoluogo lombardo in treno, saranno previste inoltre tariffe agevolate con una partnership conTrenitalia. Il progetto, in collaborazione con Expo 2015, è dedicato ai pensionati che nel 2014 hanno percepito una pensione lorda inferiore a 10mila euro e ai lavoratori iscritti alle gestioni Inps che, sempre nel 2014, hanno avuto un imponibile previdenziale inferiore a 10mila euro.   >>>

 Bando Regionale per l'eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati

 Per tutti gli inquilini delle CASE POPOLARI, degli assegnatari di alloggi ALER e del COMUNE da quest’anno è prevista una “detrazione fiscale” che va da 900,00 a 450,00 euro

Rivalutazione automatica delle pensioni

LA POSIZIONE DI CNA PENSIONATI LOMBARDIA

La Direzione di CNA Pensionati Lombardia si è soffermata, nel corso della sua ultima riunione dello scorso 12 maggio, sulla recente Sentenza della Corte Costituzionale relativa al blocco delle rivalutazioni delle pensioni superiori a tre volte il minimo, decisa dal Governo Monti.  >>>

Sblocco della rivalutazione delle pensioni

Il CUPLA chiede di incontrare il Ministro Poletti per l’attuazione della sentenza della Corte Costituzionale 

Il CUPLA, il Comitato dei pensionati del lavoro autonomo che rappresenta oltre 5 milioni di pensionati, ha chiesto un incontro urgente al Ministro del lavoro Poletti per definire modalità e tempi del rimborso di quanto dovuto ai pensionati che hanno subito il blocco della rivalutazione dei loro importi pensionistici a seguito della recente sentenza della Corte Costituzionale.

leggi il comunicato 

Poletti alla CNA 

"Ecco il mio welfare"

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali spiega come sia possibile intervenire per cambiare un modello che oggi appare non più sostenibile. E apre alla proposta della CNA basata sulla creazione di filiere territoriali di welfare in cui pubblico, privato e terzo settore collaborino insieme. “Visione – dice - coerente con la nostra idea”.

Eccolo il Poletti-pensiero sul welfare. Il ministro va spiegando da tempo quanto sia importante immaginare un nuovo modello in cui la parola d’ordine è collaborazione. Collaborazione fra tutti gli attori e gli strumenti con il solo input di mettere al centro la persona e i suoi bisogni. La sua idea – ribadita più volte - resta quella di cambiare il paradigma: nulla è dovuto, tutti devono dare una mano e si riceve in base al bisogno. Questo vale in tema di assistenza, sanità, pensioni. Materia, quest’ultima, per cui il ministro non esclude, in prospettiva futura, una rivisitazione della Legge Fornero a favore dei soggetti con maggiore necessità. Non senza prima aver sistemato la questione aperta dalla sentenza della Corte Costituzionale che ha rimosso il blocco della rivalutazione delle pensioni superiori a tre volte il minimo nel 2012 e 2013. Infine, mettendo in discussione un tabù sugli assegni per la non autosufficienza, rivela: “I bisogni dei non autosufficienti spesso non coincidono con la mera erogazione di un beneficio economico. E’ necessario un intervento riformatore. Stiamo valutando cosa fare con il ministro della salute Beatrice Lorenzin”.  >>>