Nuovi Interpelli

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 SICUREZZA SUL LAVORO

5 nuovi Interpelli pubblicati dalla Commissione per gli Interpelli del Ministero del Lavoro

 

La Commissione per gli Interpelli del Ministero del Lavoro ha pubblicato 5 nuovi interpelli riguardanti:

criteri generali di sicurezza relativi alla gestione della segnaletica stradale nei luoghi di lavoro con presenza di traffico veicolare. 

In risposta alla richiesta se la figura del coordinatore per la sicurezza rientra nel DI 4/3/2013 e quali sono i suoi obblighi, la Commissione stabilisce che, essendo appropriato il riferimento all'articolo 100 del TU Sicurezza contenuto nel decreto, il coordinatore deve redigere il PSC con particolare attenzione ai lavori stradali e autostradali;

criteri di qualificazione del docente formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

La Commissione chiarisce che il docente deve possedere uno dei 6 criteri previsti dal DI 6/3/2013 in relazione a ciascuna Area tematica di formazione (area normativa/giuridica/organizzativa; area rischi tecnici/igienico-sanitari e area relazioni/comunicazioni);

obbligo di redazione del piano operativo della sicurezza (POS) per imprese familiari operanti in cantieri temporanei o mobili. 

La Commissione ribadisce che se operano in cantiere le imprese familiari devono redigere il POS che conterrà solo i punti che si applicano alle stesse. Ad esempio non andrà indicata la figura del RSPP e i nominativi degli addetti al primo soccorso, ecc.

formazione e valutazione dei rischi per nuove mansioni comprese nell'attività svolta dal lavoratore.

La Commissione chiarisce che, nel caso un lavoratore in possesso di formazione per lo svolgimento di singole particolari mansioni, ricomprese nell'attività principale per la quale è già stata erogata la formazione, la stessa può ritenersi valida solo se all'interno del percorso formativo i rischi specifici, relativi alle particolari mansioni, sono stati adeguatamente trattati. In ogni caso se i compiti affidati lo espongono a rischi di fatto diversi ed ulteriori a quelli che sono stati oggetto di valutazione e formazione, saranno necessarie sia una nuova valutazione sia la correlata formazione integrativa;

utilizzo di locali sotterranei o semi-sotterranei da adibire ad attività lavorative.

La Commissione chiarisce che è il provvedimento autorizzatorio dell'organo di vigilanza che rimuove i limiti all'utilizzo di questi locali come luoghi di lavoro. Il provvedimento deve essere congruamente motivato in ordine al rispetto dell'art. 65 co. 3 del TU Sicurezza, il quale impone che le lavorazioni svolte non diano luogo ad emissione di agenti nocivi, presuppone il rispetto del TU Sicurezza e, in particolare, richiede la verifica che si sia provveduto ad assicurare idonee condizioni di aerazione, illuminazione e microclima. Nel provvedimento vanno motivate anche eventuali limitazioni sull'orario di lavoro.

In allegato in calce all'articolo i riferimenti normativi: Commissione per gli Interpelli presso il Ministero del Lavoro: Interpello n.1 del 23/06/2015Interpelli n. 2, 3, 4 e 5 del 24/06/2015

Documenti
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