Le Organizzazioni dell’Artigianato ottengono la CIGD per alcune fasce di imprese e lavoratori rimasti scoperti.

CNA LOMBARDIA FIRMA L’ADDENDUM


Nel corso della seduta della Sottocommissione Ammortizzatori Sociali del primo dicembre 2015 è stato definito, tra Regione e Parti Sociali, l'Addendum relativo all'uso del 5 per cento delle risorse assegnate a Regione Lombardia per la cassa integrazione in deroga, secondo quanto stabilito dal decreto interministeriale del primo agosto 2014, n.83473, e dal decreto 148/2015 attuativo del cd. Jobs Act in materia di ammortizzatori sociali.

Come noto, a valle dell'emanazione del decreto 148 / 2015, pubblicato in G.U. il 23 settembre, il Ministero ha in prima battuta assunto un’interpretazione restrittiva della norma - tradottasi in un messaggio INPS del 30 settembre 2015 - in base alla quale, con l’abrogazione dell’articolo 3, comma 17, della legge 92 del 2012 (Legge Fornero), l’indennità Aspi per i lavoratori sospesi non potesse essere più erogata per le giornate successive al 23 settembre 2015, data di entrata in vigore del decreto 148 /2015.

Tale prestazione, frutto di una combinazione di risorse bilaterali e risorse pubbliche (ex comma 17 art. 3 della Legge 92 / 2012) era erogata in Lombardia, in base alla legge 92 del 2012, a valere sul Fondo di solidarietà bilaterale dell’Artigianato e in base ad una convenzione stipulata con INPS nel giugno 2015 dall’ente bilaterale lombardo.

Si determinava pertanto un vuoto di tutela solo parzialmente sanato dalla successiva circolare 27 del 20 ottobre 2015, con cui il Ministero del Lavoro ha invece più estensivamente interpretato come validi, anche per le giornate successive al 24 settembre 2015 e fino al 31 dicembre 2015, gli accordi sindacali stipulati prima dell’entrata in vigore del decreto 148 (nel presupposto che le relative istanze fossero presentate entro il 12 ottobre 2015).

In data 16 ottobre 2015, le Parti sociali dell’Artigianato hanno in ogni caso stipulato un accordo interconfederale regionale per l’erogazione, con risorse FSBA e ad opera di ELBA, una prestazione pari al 40% dell’indennità Aspi.

Le Parti datoriali e sindacali dell'artigianato si sono pertanto attivate anche presso Regione Lombardia, sia in sede informale sia in sede di Sottocommissione Ammortizzatori Sociali, al fine di dare opportuna copertura alle domande presentate per l'ex Aspi lavoratori sospesi lasciate inevase nella fase di incertezza interpretativa e di transizione normativa sopra descritta.

Il testo dell'Addendum risponde all'esigenza di copertura delle domande inevase segnalata dalle rappresentanze datoriali e sindacali dell'Artigianato.

In particolare, fatti salvi i relativi accordi sindacali, per la cui validità sarà necessario che la decorrenza della sospensione sia in ogni caso successiva alla data di stipula dell’Accordo, le domande potranno essere ripresentate a Regione Lombardia, mediante compilazione dell'apposita modulistica, al fine di ottenere copertura attraverso la Cassa integrazione in deroga, a valere sul 5 per cento delle risorse complessivamente assegnate a Regione nel corso del 2015, e secondo quanto disciplinato dal testo dell'Addendum in esame.

L’Accordo siglato tra Regione e Parti sociali permette quindi di garantire adeguata copertura ai lavoratori e alle imprese dell’artigianato in una fase di transizione dal vecchio regime della Cassa integrazione in deroga ad un nuovo modello incardinato, per il comparto in esame, alla funzione centrale del Fondo di solidarietà bilaterale, secondo quanto disciplinato dalla nuova normativa e dagli Accordi interconfederali nazionali in via di perfezionamento.

Sarà infine cura di Regione segnalarci la data a partire dalla quale sarà possibile presentare domande di CIG in deroga al portale “Finanziamenti on – line” di Regione Lombardia. 

Stefano Binda
Responsabile Area Politiche del Lavoro 
e Relazioni Sindacali CNA Lombardia