Il convegno di Pavia

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Chi non rispetta le regole fa concorrenza sleale a chi invece le rispetta! ” È la sintesi di quanto emerso al convegno “Legalità e Competitività” svolto il 4 febbraio a Pavia, organizzato congiuntamente dalla Cna di Pavia e da CNA Lombardia. "Non esiste mercato senza regole. Sono le regole che garantiscono l'esistenza stessa della competizione. Al di fuori delle regole non può esistere mercato ma solo sopraffazione". Queste parole restituiscono appieno il significato del convegno  >>>

Accesso a Open Innovation

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contributi per l'innovazione

Agevolazioni per le MPMI che intendono avvalersi di piattaforme di Open Innovation

Regione Lombardia intende favorire l'accesso da parte di MPMI a piattaforme di Open Innovation per sviluppare la propria competitività.
Sono previsti contributi fino al 50% delle spese ammissibili e con un massimale di € 20.000 per l'acquisto di servizi e/o consulenza prestati da soggetti esterni all'impresa; spese ammissibili possono essere:

  • attività preparatorie (qualificazione della sfida);
  • attività direttamente connesse con l'utilizzo della piattaforma;
  • attività finalizzata alla valutazione delle risposteottenute e all'integrazione nel processo di innovazione.

Le selezione del fornitore è interamente demandata a carico dell'impresa beneficiaria, che può individuare quello che meglio risponde alle sue necessità, motivandone la scelta. In sede di valutazione verrà esaminata la coerenza fra gli obiettivi del progetto e i servizi offerti dalla piattaforme/broker di Open Innovation che si intende utilizzare. Non è obbligatorio iscriversi alla piattaforma di Open Innovation elaborata da Regione Lombardia (sebbene sia uno strumento utile per individuare competenze che possono essere integrate nel progetto), poichè la scelta del fornitore è libera (si possono scegliere anche fornitori internazionali).

Possono presentare domanda le MPMI con almeno una sede operativa in Lombardia, con i seguenti codici Ateco 2007 (primario/secondario):

  • settore delle costruzioni e manifatturiero (lettere C ed F);
  • settore dei servizi alle imprese: produzione di software, consulenza informatica e attività connesse (J62), attività di servizi d’informazione e altri servizi informatici (J63), attività degli studi di architettura (M71.11), attività degli studi di ingegneria (M71.12.1), servizi di progettazione di ingegneria integrata (M71.12.2), ricerca scientifica e sviluppo (M72), attività di design di moda e design industriale (M74.10.1), attività dei disegnatori tecnici (M74.10.3), altre attività di design (M74.10.9).

Le domande possono essere presentate a partire dal 29 gennaio 2015 fino ad esaurimento risorse, ma comunque non oltre il 1 giugno 2015, tramite il portale Gefo; le domande dovranno sottostare ad una istruttoria formale e tecnica.

Che cosa si intende per piattaforme di Open Innovation?
L'Open Innovation è un nuovo modello di gestione della conoscenza che descrive processi di innovazione caratterizzati dall'apertura verso l'esterno, oltre i confini tradizionali dell'impresa; questo modello prevede che non sia più necessario sviluppare internamente la ricerca per generare valore, ma si cerca di sfruttare e valorizzare le migliori innovazioni che il mercato offre all'esterno, inserendole nel modello di business. Le logiche di Open Innovation sono varie e possono prevedere, ad esempio, la collaborazione con centri di ricerca esterni, il coinvolgimento come parte attiva di clienti e fornitori o l'eventuale cessione dei risultati della ricerca interna, trasformando progetti di sviluppo interni in open source.
Le piattaforme di Open Innovation sono degli "attori" specializzati nella soluzione di problemi tramite sfide (scritte assieme ai clienti); problemi che possono essere risolti sono, ad esempio:

  • l'ideazione di nuovi prodotti/servizi,
  • validazione di idee per nuove strategie, investimenti e brevetti,
  • ricerca e selezione di brevetti e pubblicazioni rilevanti per la tecnologia dell'impresa,
  • gestione del rapporto di ideazione, strutturazione e sviluppo di progetti per la soluzione di problemi specifici,  
  • ricerca di collaboratori con competenze specifiche e difficili da trovare. 

Regione Lombardia ha appena lanciata la propria piattaforma di Open Innovation, che mira a offrire agli operatori dell'innovazione uno spazio di confronto per lo scambio di conoscenza e progetti innovativi; la piattaforma vuole promuovere il confronto anche con stakeholder regionali e i destinatari delle politiche di supporto alla ricerca, innovazione e competivitià per un dialogo continuo con il territorio.

Link istituzionale
Scheda di sintesi

 
 

reverse charge e split payment

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Reverse charge e Split payment:

Giusta la lotta all’evasione, ma perché colpire gli onesti?

L’estensione del regime del reverse charge  (l’Iva viene pagata da chi riceve la fattura e non da chi la emette) e l’introduzione dello split payment (se la fattura è emessa nei confronti degli Enti pubblici l’IVA è pagata dagli stessi) creano gravi problemi di liquidità alle imprese.

Non solo la mancanza di adeguate istruzioni operative da parte dell’Agenzia delle entrate genera confusione negli operatori, che pure devono applicare tale istituto dal primo gennaio 2015, ma il contenuto stesso del provvedimento costituisce un vero e proprio accanimento terapeutico nei confronti delle imprese.

Duro il commento del Presidente di CNA Lombardia, Daniele Parolo: “Si tratta di un meccanismo dannoso per la già precaria condizione finanziaria delle imprese che operano nel settore delle pulizie, dell’impiantistica, dell’edilizia, di tutti coloro che per definizione lavorano con gli enti pubblici. E’ giusto contrastare l’evasione, ma non possiamo farlo ancora una volta a spese degli onesti e delle piccole imprese”.

Il rischio concreto di vedersi accumulare ulteriori crediti IVA nei confronti della PA entra direttamente in conflitto con la battaglia, già molto difficile, di una riduzione dei debiti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese.

E’ quindi fondamentale, per la tenuta dell’equilibrio finanziario delle imprese, velocizzare i rimborsi a favore degli operatori che già applicano reverse charge e split payment e spazzare via gli ostacoli burocratici che ancora impediscono un adeguato utilizzo in compensazione dei crediti IVA.

FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE ONLINE PER EVITARE CHE LO SPLIT PAYMENT E IL REVERSE CHARGE FACCIANO CHIUDERE MIGLIAIA DI IMPRESE !

Patto per EXPO

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 Un documento che impegna i soggetti sottoscrittori a garantire la qualità dei servizi, la trasparenza dei prezzi durante i mesi di Expo 2015, ormai alle porte. Presentato a Milano dal sindaco Giuliano Pisapia nel corso di una conferenza stampa svolta in sala Alessi a Palazzo Marino

CNA Area Monza Brianza

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 Nasce l’Associazione di “Promozione Economica e del Territorio – Expo Brianza”

CNA Area Monza Brianza, Unione Artigiani di Monza e Brianza e Confcommercio Associazione Territoriale di Seveso insieme per sostenere e promuovere l'area brianzola

 

Unici per Expo

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Una sede espositiva per artigiani e piccole imprese disponibile per tutto il periodo di Expo 2015

UNICI per EXPO

Un progetto della CNA che consente agli associati di tutta Italia di esporre i propri prodotti a Milano durante l'Esposizione Universale.

La sede di CNA Milano Monza Brianza si trasforma in luogo espositivo e viene messa a disposizione – a costo accessibile - per tutti gli associati CNA del territorio nazionale.  >>>

Eventi CNA Expo Point

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VISIBILITA' PRIMA, DURANTE E DOPO EXPO 2015

Presentazione dei Progetti con CNA

Alla domanda “In che modo le nostre Imprese possono avere maggiore visibilità?” risponderemo mercoledì 11 febbraio p.v. alle ore 18:30 presso la nostra sede di via Savona 52.