Spesometro 2017

Esprimiamo grande sconcerto per la situazione che si è venuta a creare a causa dei disservizi e carenze dei sistemi informatici dell’Agenzia delle Entrate che dovrebbero consentire ai contribuenti l’assovimento degli obblighi relativi allo Spesometro 2017.

Alle difficoltà e alle incoerenze del sistema si sono sommati gravi errori e inefficienze delle infrastrutture tecnologiche che rendono improbo il compito da parte delle aziende e dei loro consulenti fiscali.

Le imprese sono messe in una grave condizione di incertezza.

Ripristinare tutte le operatività e spostare la scadenza è stato il minimo dovuto - moralmente e praticamente - ma lo slittamento di pochi giorni non è proporzionato alla gravità della situazione ed in questo contesto, quindi, assolutamente insufficiente.

Le evidenti carenze strutturali e d’interfaccia sono significative indicazioni di una metodologia approntata in modo frettoloso che non tiene conto della realtà tecnologica ed operativa, sia del mondo aziendale, sia della pubblica amministrazione.

La strada di un utilizzo sempre maggiore delle tecnologie digitali è sicuramente condivisibile ma urge un ripensamento profondo e rapido sulle modalità con cui questa strada viene intrapresa e la creazione di un auditor esterno che ne verifichi la fattibilità e l'attuazione.

La nostra Associazione è sempre disponibile a collaborare con l’Agenzia delle Entrate e con le forze politiche, mettiamo certamente a disposizione le nostre competenze ma ricordiamo che le aziende devono essere messe in condizioni di poter adempiere agli obblighi di legge senza che sia sconvolta la loro operatività e produttività .

Le imprese devono sviluppare l’economia, non servire la burocrazia.

Fabio Massimo
Presidente CNA ICT