Grande partecipazione alla serata di CNA Milano

FATTURAZIONE ELETTRONICA: cosa succedera' dal 1 gennaio 2019?

La serata di CNA Milano, dello scorso 20 giugno, dedicata alle novità della fatturazione elettronica ha visto la partecipazione di numerose imprenditrici ed imprenditori. L’intervento in videoconferenza del Responsabile Politiche Fiscali di CNA, Claudio Carpentieri, ha voluto rappresentare un chiaro segnale del notevole impegno profuso dalla nostra organizzazione su un tema di grande impatto per le piccole imprese.

CNA intende infatti presidiare la tematica sia sul terreno della rappresentanza degli interessi e delle pressioni da esercitare nei confronti delle istituzioni competenti (in primis l’Agenzia delle Entrate) al fine di rendere la normativa meglio sopportabile ed attuabile da parte delle imprese, sia sul piano della messa in campo di tutta la gamma dei servizi utili ad accompagnare le PMI nell'espletare i nuovi adempimenti.

L’incontro ci ha permesso inoltre di ascoltare e raccogliere dal vivo una serie particolarmente nutrita di interrogativi dei diretti interessati a proposito di una articolata casistica applicativa delle nuove norme, ma soprattutto di tastare il polso e la sensibilità, le reazioni, le preoccupazioni e gli umori degli imprenditori di fronte ad una modalità muova di gestire un aspetto davvero centrale nelle dinamiche imprenditoriali, quale la fatturazione.

Se da un lato appare ormai chiara la finalità della fatturazione elettronica, che affonda prioritariamente la propria introduzione nella volontà di contrastare l’evasione, è anche vero che le imprese artigiane e in generale i piccoli imprenditori si aspettano soprattutto che la digitalizzazione possa incontrare in questo caso non solo l’obiettivo di una maggiore tracciabilità delle transazioni e di un più efficace contrasto all'evasione, ma anche una reale semplificazione degli adempimenti. Al momento persistono invece maggiormente il timore di sbagliare, di incappare in sanzioni di natura fiscale, di veder ritardati i propri pagamenti, di vedere incrementati i costi gestionali dell’emissione di fatture.

Un’altra consistente richiesta, della base imprenditoriale di CNA, è quella di un approccio graduale e di istituire un periodo transitorio in cui far convivere i due regimi fino alla familiarizzazione del nuovo corso digitale nella fatturazione.

E’ stata infine colta con favore la disponibilità di CNA Nazionale ad un ulteriore aggiornamento a fine settembre, al fine di approfondire le possibili novità applicative e le delucidazioni che nel frattempo interverranno nei rapporti tecnici con l’Agenzia delle Entrate.