L'Unione CNA Artistico e Tradizionale comprende le imprese dei settori della lavorazione di metalli e pietre preziose, ceramica, ferro battuto, del restauro di beni culturali mobili, della fabbricazione di strumenti musicali tradizionali e di tutte le attività connesse.

Le più significative attività produttive di questa imprenditoria, rappresentata dall'Unione in modo autonomo e peculiare nel panorama associativo italiano, spaziano dalle lavorazioni dei metalli preziosi alla gioielleria, dalla liuteria alla ceramica d’arte e di tradizione, dall’artigianato che si esprime attraverso gli elementi materici identificativi delle diverse culture locali, ai mestieri della conservazione e del restauro del patrimonio.

Dall'impresa alla promozione e valorizzazione dei prodotti, dalla qualificazione alla tutela dei mestieri in via di estinzione, dalla formazione ad un apprendistato riqualificato all’interno della scuola e delle botteghe, l’impegno politico e sindacale dell’Unione è diretto a promuovere il riconoscimento e lo sviluppo delle imprese artigiane che hanno come comune denominatore la sapienza artigianale ed artistica, coniugata con la creatività e l’innovazione.

Imprenditori artisti, abili nel produrre in modo artigianale, ed Imprenditori artigiani, che producono in modo artistico, operano per conseguire nell’Unione un obiettivo globale attraverso gli obiettivi specifici dei diversi settori.

  • Portavoce territoriale  Restauro Federica Foppiani
  • Portavoce territoriale  Orafi Antonio Casabona

 


 

TAVOLA ROTONDA | 19 settembre 2019 ore 10.30

“Restauratore Beni Culturali: dopo la qualifica, quali le prospettive?”

SALONE DEL RESTAURO
DI FERRARA

Padiglione 2 – Sala America  FIERE CONGRESSI- Via della Fiera 11

La fase transitoria si è finalmente conclusa, occorre quindi iniziare a definire quei temi che potrebbero meglio valorizzare ruolo e competenze. Come CNA ne abbiamo individuati alcuni: Formazione, organizzazione aziendale, appalti, rete di imprese, fiere, unione europea, e sui quali invitiamo a discuterne CNA Restauratori, MIBAC, Regione Emilia Romagna, ARI.

PROGRAMMA dei lavori

Ricordiamo che per accedere gratuitamente ai padiglioni del Salone del Restauro occorre registrarsi prima dell’ingresso, per farlo è sufficiente cliccare su  Pre-registrati alla fiera per avere l'accesso gratuito

professioni beni culturali

Definite le prove per i collaboratori restauratori che aspirano a diventare restauratori

Modificate le caratteristiche della prova di selezione, la composizione della commissione di valutazione e introdotta la limitazione a due settori in cui i nuovi restauratori possono essere abilitati.

La conferenza unificata ha approvato nella riunione del 13 febbraio lo schema di decreto che reca la disciplina delle modalità per lo svolgimento della prova di idoneità, con valore di esame di Stato abilitante, finalizzata al conseguimento della qualifica di restauratore dei beni culturali. >>>

RESTAURATORI ABILITATI

pubblicato l'elenco

Dopo un'attesa di 24 anni è stato finalmente pubblicato nella sezione del sito dedicata alla Direzione Generale Educazione e Ricerca, l’elenco degli abilitati all’esercizio della professione di “restauratore di beni culturali”.

Si tratta di oltre 6 mila persone tra esperti del restauro storici e quelli che si sono formati attraverso le Scuole di Alta Formazione del Ministero, le Università o le Accademie di Belle Arti. Link elenchi >>>

lunedì 29 ottobre 2018 | INVITO

Sei un'impresa che produce, importa, distribuisce materiali destinati a venire a contatto con gli alimenti? Sai che potresti essere soggetto alle disposizioni previste per i MOCA? Sei già in regola con la normativa? Hai già predisposto la comunicazione all'ATS?

Per una disamina del Decreto “MOCA” e per illustrare procedure e metodologie per ottemperare agli obblighi previsti vi invitiamo alla serata gratuita organizzata da CNA Milano.  All'incontro parteciperà il Dott. Riccardo Giambelli - MOCA Consulting.

Leggi il programma e registrati >>>

RESTAURATORI | BANDO DI QUALIFICA

PROCEDURE ACCERTATIVE

In Seguito alle indicazioni pervenute dal MIBAC, la Commissione ha completato l’esame delle oltre 6.000 domande di qualifica, ed ha predisposto gli atti per l’espletamento delle procedure previste per le diverse tipologie: dei candidati ritenuti idonei dei candidati le cui domande sono state ritenute inammissibili (posizioni archiviate) dei candidati per i quali è stata valutata la necessità di comunicare preavvisi di rigetto.

Conseguentemente a ciò il MIBAC ha proceduto all’adeguamento della piattaforma informatica, per consentire ai restauratori di verificare l’esito della proprio domanda, attraverso le credenziali utilizzate in fase di presentazione della domanda, anche a tutela della privacy del restauratore.

Il completamento dei dati dovrebbe  completarsi nei primi giorni di questo mese di ottobre. Invitiamo i restauratori a verificare da subito la propria posizione. >>>

Restauratori

bando di qualifica

In questi giorni si sono rincorse le voci più disparate circa la situazione dei restauratori che hanno partecipato al Bando di qualifica. Per dare un quadro chiaro della situazione abbiamo inviato una richiesta di precisazione al Segretario Generale del MIBAC, a cui è seguita una risposta che rimettiamo in calce, per opportuna conoscenza.

Resta inteso per la CNA l’obiettivo di incontrare il Ministro Bonisoli che più volte ha speso parole di elogio verso i restauratori, che abbiamo apprezzato, perché confermano che alla tutela del patrimonio artistico fra i più prestigiosi al mondo, hanno contribuito e contribuiscono anche coloro che da oltre 20 anni, chiedono il riconoscimento dei propri requisiti professionali.

Risposta MIBAC

Orafi | "Compro oro"

nuovo registro e nuovi obblighi

Dal 3 settembre 2018 è entrato in funzione il registro degli operatori “compro oro” previsto dal D.lgs. 92/2017, cui necessariamente dovranno iscriversi tutti coloro che intendano svolgere attività di commercio di preziosi usati.

Quindi malgrado come CNA abbiamo presentato un testo di modifica delle disposizioni all’interno del Decreto Semplificazioni, con l’obiettivo di esimere dagli obblighi previsti gli Orafi, e che speriamo venga approvato, ad oggi corre l’obbligo informare sul rispetto delle prescrizioni contenute nel decreto legislativo 92/2017.

La nuova normativa si applica a tutti quelli che effettuano attività di compro oro, sia all’ingrosso che al dettaglio o come permuta, e ciò a prescindere dalla dimensione dell’esercizio commerciale, dalla sua denominazione ed anche se sia svolta solo in maniera occasionale od accessoria ad altra attività o se gli oggetti siano realizzati solo in parte con metalli preziosi.  >>>

RESTAURATORI

EQUIPARAZIONE AL DIPLOMA DI LAUREA MAGISTRALE: COSI CONTINUA LA DISCRIMINAZIONE DELLA CATEGORIA

Decreto MIUR 21 dicembre 2017 - pubblicato in GU Serie Generale n.155 del 06-07-2018 “Equiparazione al diploma di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali, classe LMR 02, dei diplomi rilasciati dalle scuole di alta formazione e di studio dell'Istituto centrale per il restauro, dell'Opificio delle pietre dure, della Scuola per il restauro del mosaico di Ravenna e dell'Istituto centrale per la patologia del libro, precedentemente all'accreditamento di cui al decreto n. 87 del 26 maggio 2009.”

La dichiarazione del Portavoce Nazionale CNA Restauratori Giacomo Casaril, sul significato di questo decreto, uno degli ultimi atti del Ministro Franceschini. >>>

Camera dei Deputati | Audizione 10 luglio 2018

RESTAURATORI DI TUTTO IL MONDO

Il Presidente Nazionale della CNA ha avviato i contatti con il neo Ministro Alberto Bonisoli che si è reso disponibile per un incontro in tempi brevi, al quale verrà rappresentata fra le altre cose, la situazione paradossale in cui si trovano attualmente i restauratori che dovrebbero essere “qualificati per la gran parte” ma in attesa di responso ufficiale.

Come vedrete nel video, il Ministro si è detto sensibile al tema: vi aggiorneremo sugli sviluppi! >>>

Ministero Beni Culturali

Qualifica Restauratori: conclusi i lavori

Finalmente una identità condivisa

La Commissione incaricata di vagliare le domande di qualifica ha concluso i lavori. Dovremmo conoscere entro qualche giorno i risultati del lavoro di esame della Commissione istituita dal Ministero dei Beni Culturali, che stabilirà quali sono i restauratori che hanno ottenuto la qualifica professionale. >>>