L'Unione CNA Artistico e Tradizionale comprende le imprese dei settori della lavorazione di metalli e pietre preziose, ceramica, ferro battuto, del restauro di beni culturali mobili, della fabbricazione di strumenti musicali tradizionali e di tutte le attività connesse.

Le più significative attività produttive di questa imprenditoria, rappresentata dall'Unione in modo autonomo e peculiare nel panorama associativo italiano, spaziano dalle lavorazioni dei metalli preziosi alla gioielleria, dalla liuteria alla ceramica d’arte e di tradizione, dall’artigianato che si esprime attraverso gli elementi materici identificativi delle diverse culture locali, ai mestieri della conservazione e del restauro del patrimonio.

Dall'impresa alla promozione e valorizzazione dei prodotti, dalla qualificazione alla tutela dei mestieri in via di estinzione, dalla formazione ad un apprendistato riqualificato all’interno della scuola e delle botteghe, l’impegno politico e sindacale dell’Unione è diretto a promuovere il riconoscimento e lo sviluppo delle imprese artigiane che hanno come comune denominatore la sapienza artigianale ed artistica, coniugata con la creatività e l’innovazione.

Imprenditori artisti, abili nel produrre in modo artigianale, ed Imprenditori artigiani, che producono in modo artistico, operano per conseguire nell’Unione un obiettivo globale attraverso gli obiettivi specifici dei diversi settori.

  • Portavoce territoriale  Restauro Federica Foppiani
  • Portavoce territoriale  Orafi Antonio Casabona

 


 

LIUTERIA-STRUMENTI MUSICALI - EBANISTERIA

A rischio l’esportazione

I LEGNI ESOTICI DETENUTI PER LA COSTRUZIONE DI STRUMENTI MUSICALI, MOBILI, ECC. POSSONO ESSERE USATI SOLO SU AUTORIZZAZIONE. Lo dice il REGOLAMENTO (CE) N. 338/97 e servono i permessi CITES.

La produzione di strumenti musicali, di mobili di pregio che usano legni esotici è a rischio con l'entrata in vigore di norme restrittive sull'importazione/esportazione e detenzione di essenze legnose esotiche dichiarate in via di estinzione.

Nel caso si intenda portare fuori dall’Italia beni di interesse storico-artistico, disciplinati dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio (d.lgs. 42/2004 – artt. 10 e 11) e realizzati con materiali derivati da specie incluse negli allegati CITES del Regolamento 338/97 (REGOLAMENTO (CE) N. 338/97 DEL CONSIGLIO del 9 dicembre ...) è necessario preventivamente ottenere dagli Uffici esportazione preposti del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT), l’attestato di libera circolazione per Paesi facenti parte della UE (ALC) o della licenza di esportazione per Paesi extra UE (per beni di oltre 50 anni e che siano opera di autore non più vivente) o aver presentato agli stessi Uffici esportazione un’autocertificazione (per beni che non superano i 50 anni o che siano opera di autore vivente). >>>

Bando Variazioni Musicali

Oltre 25.000 euro assegnati alle imprese della filiera strumenti musicali grazie a CNA

Sono stati tutti ammessi i progetti presentati da CNA per conto delle imprese associate di Milano e Cremona destinati a finanziare interventi innovativi per aumentare la competitività, rendere più attrattivi i laboratori e punti vendita, fornire nuovi servizi, migliorare i processi di produzione ed ampliare le opportunità di sviluppo e crescita.

I contributi a fondo perduto copriranno il 50% dell’investimento su un arco temporale al massimo di 18 mesi e saranno uno strumento per far fronte alle sfide lanciate dal mercato e dalla concorrenza.

Questa iniziativa è definita da Mauro Parolini, Assessore regionale allo Sviluppo economico, “iniziativa pilota molto specifica” destinata ad essere “un aiuto concreto alle imprese che operano in un contesto di nuove e interessanti sfide imposte dal mercato, finanziando i loro interventi innovativi finalizzati ad aumentare la competitività”

CNA concorda che questa iniziativa sia un’azione pilota da estendere a tutti i comparti artigiani dell’eccellenza, che necessitano di investimenti in innovazione e marketing.

MIBACT | Avviso del 5 gennaio 2017

Bando pubblico per l'acquisizione della qualifica di collaboratore restauratore di beni culturali - tecnico del restauro

In riferimento ai decreti direttoriali n. 38 del 23 marzo 2016 e n. 87 del 14 settembre 2016, l'elenco di coloro ai quali è attribuita la qualifica di collaboratore restauratore - tecnico del restauro (art. 182, comma 1-octies, del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42) è ulteriormente e definitivamente aggiornato con decreto direttoriale n. 1 del 3 gennaio 2017, in base alle ultime integrazioni deliberate dalla Commissione di valutazione.

L'elenco dei collaboratori restauratori - tecnici del restauro è pubblicato nel sito del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ed è accessibile a tutti gli interessati. Alla tenuta dell'elenco provvede la Direzione generale Educazione e Ricerca, anche ai fini dei successivi inserimenti. A breve saranno pubblicate norme e modalità per i successivi inserimenti.

Documentazione:
Avviso 5 gennaio 2017   (data ultimo aggiornamento: 09 gennaio 2017)
Decreto direttoriale 3 gennaio 2017 n. 1  (data ultimo aggiornamento: 09 gennaio 2017)
Elenco Tecnici del restauro – aggiornamento 1/2017  (data ultimo aggiornamento: 09 gennaio 2017)

Gorle, 1 dicembre 2016

AGGIORNAMENTO SETTORE RESTAURO

Il settore restauro continua a vivere una situazione di estrema difficoltà, dovuta anche ai diversi temi aperti e in continuo cambiamento: l’andamento del procedimento di qualifica e la nuova normativa appalti sono tra i più importanti.

Giovedì 1 dicembre 2016 – dalle ore 16.00 alle ore 18.30 presso la sede di CNA Bergamo a Gorle in via Roma 85, si terrà un incontro per affrontare e approfondire le seguenti tematiche:

  1. Situazione bando qualifica: aggiornamento sul lavoro congiunto a salvaguardia dell’elenco unico di qualifica previsto dalla normativa. scarica il comunicato congiunto.
  2. Situazione ricorso TAR
  3. Codice appalti: nuova normativa e controllo andamento delle gare in riferimento anche ai soggetti coinvolti (eventuali casi in cui gli inviti siano rivolti esclusivamente ai soggetti presenti nell’elenco illecito, pubblicato dal MIBACT in data 21 luglio 2016, sono da segnalare)
  4. Contratto collettivo di lavoro “ad hoc”: contratto che tenga conto della normativa in essere per ciò che concerne i profili di competenza (decreto ministeriale 86 del 26 maggio 2009) e i settori di specializzazione previsti dalla legge 7 del 14 gennaio 2013.

Per motivi organizzativi chiediamo di confermare la presenza via mail a:
Silvia Longhi -   - Tel: 035-285174

Roma, Convegno 13 ottobre 2016

Bonus Stradivari

Il 13 ottobre scorso si è tenuto a Roma presso la Sala Atti Parlamentari del Senato, il convegno organizzato da CNA "Strumenti Musicali. Un'eccellenza dell'artigianato artistico italiano".

Il Presidente Nazionale CNA Artistico Andrea Santolini, prima di entrare nello specifico del bonus, ha fatto un’analisi generale sul valore dell’artigianato artistico italiano, fatto di competenza e radicamento territoriale, che rappresenta uno dei volani dell’economia locale e nazionale, ma anche turismo e identità culturale. Capace di competere su scala mondiale, seppur tra mille difficoltà con una dimensione d’impresa pari a 1.5 addetti per azienda.

Nel merito del bonus per l''acquisto degli strumenti musicali i dati dimostrano che in soli 4 mesi, ne hanno usufruito 8.319 studenti di Conservatorio o Istituti parificati, il 46 % degli aventi diritto, per un totale di 7,5 milioni di euro, quasi la metà' dei 15 milioni messi a disposizione.

Ora si tratta di allargare la platea, innalzare il tetto oltre la soglia dei mille euro, con un contributo che nelle parole dell’On. Vignali potrebbe arrivare al 65% del costo dello strumento con un tetto massimo di 2.500 euro.

Il Vice Presidente Nazionale della CNA Fausto Cacciatori nelle sue conclusioni ha affermato che l’incontro di oggi, diventerà un appuntamento annuale, dove la CNA attraverso il proprio centro studi analizzerà l’andamento del bonus fra i propri iscritti e su scala nazionale.

Sarà un modo nuovo, non solo per verificare l’efficacia di un provvedimento, ma rappresenterà anche un momento di confronto con le Istituzioni, con il mondo dei Conservatori e della ricerca. 

Relazione CNA  |  Presentazione ricerca CERSI-CNA  a cura di Fabio Antoldi

rassegna stampa

Strumenti musicali: un'eccellenza dell'artigianato artistico italiano

convegno sul Bonus Stradivari

Roma 13 ottobre 2016 ore 11

L’incentivo all’acquisto degli strumenti musicali, introdotto dalla legge di Stabilità per il 2016, rappresenta un’importante misura per la promozione di una delle eccellenze della produzione nazionale.

La CNA intende promuovere una riflessione sull’efficacia dell’incentivo, in previsione della prossima legge di Bilancio, e più in generale sulla valorizzazione e la tutela dei prodotti dell’artigianato artistico anche alla luce del progetto europeo di estensione del marchio I.G. per i prodotti non agricoli (Indicazioni Geografiche).

Gli artigiani che "sanno creare prodotti unici, superiori per bellezza, originalità dei processi produttivi e perfezione di fattura" e che spesso non sono valorizzati a dovere, rappresentando invece il collante fra territorio, paesaggio, bellezze artistiche, che rendono il nostro Paese un unicum mondiale.

programma

RESTAURO

PROROGATI I LAVORI DELLA COMMISSIONE PER L'ANALISI DELLE DOMANDE DI QUALIFICA DEI RESTAURATORI FINO AL 30 GIUGNO 2017

I lavori della Commissione esaminatrice sono stati prorogati di quasi un anno, diventando i nostri dubbi delle autentiche certezze, ovvero che il Ministero dei Beni Culturali, ha operato, opera e opererà per fare in modo che i restauratori della cosiddetta fase transitoria, siano di fatto, se non di diritto, considerati di serie B.

A questo punto CNA valuterà tutte le azioni di tutela del caso e sempre insieme alle altre associazioni - Confartigianato, A.R.I. e la Ragione del Restauro - si valuteranno le strategie da adottare. Già nella riunione del 28 luglio a Firenze erano emersi dai vari rappresentanti forti dubbi sulla volontà del MIBACT di procedere almeno entro l’anno alla pubblicazione degli elenchi.

Di fatto questo significa, oltre che un’attesa estenuante per essere riconosciuti “restauratori”, anche non essere di riferimento per tutte le amministrazioni pubbliche e per le stazioni appaltanti private, che ovviamente e per ragioni di sicurezza e certezza, privilegeranno gli elenchi già pubblicati ad hoc e i neo laureati.


01 agosto 2016  
Commissione per la valutazione dei requisiti dei candidati all' acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali : Proroga per il termine dei lavori. 

RESTAURO

Santolini: "Il Ministro verifichi il comportamento dei suoi burocrati. Non si può mortificare una professione"

“Verrebbe da pensare che al ministero dei Beni culturali non si rispettano le leggi dello Stato. Ponendo così una pesante ipoteca sul futuro dell’attività di restauratore. Una professione che invece meriterebbe la massima attenzione nel nostro Paese, depositario di un patrimonio artistico senza pari al mondo”. Lo afferma il Presidente di CNA Artistico e Tradizionale, Andrea Santolini.

“Il 21 luglio scorso, ai fini della partecipazione al concorso pubblico per funzionari restauratori, il ministero ha pubblicato l’elenco di quanti - aggiunge - sarebbero in possesso della qualifica per parteciparvi: solo diplomati delle Scuole di alta formazione. Senz’attendere la conclusione della selezione pubblica ancora in corso, destinata a chiudersi il prossimo 31 luglio, e senza tenere conto degli altri titoli previsti nelle Legge 7/2013, che stabilisce i necessari requisiti professionali”. >>>

BANDO FILIERA STRUMENTI MUSICALI

Contributi a fondo perduto del 50% fino a 10.000 € per investimenti effettuati da aziende artigiane e piccole imprese

Sono stati approvati i Criteri Attuativi per il Bando di prossima apertura finalizzato a sostenere e promuovere la rete di offerta (produzione e distribuzione) di strumenti musicali in Lombardia, attraverso iniziative di sostegno all’innovazione e al riposizionamento delle unità locali (botteghe, atelier, show room e negozi). >>>

Qualifica collaboratori restauratori - tecnici del restauro

Pubblicato l'elenco

In esito alla procedura per l'acquisizione della qualifica di collaboratore restauratore di beni culturali - tecnico del restauro di cui al bando 11 settembre 2014, il direttore generale educazione e ricerca ha adottato il decreto n. 38 del 23/03/2016

Con tale provvedimento è attribuita la qualifica di collaboratore restauratore di beni culturali - tecnico del restauro ai soggetti in esso indicati, che risultano così inseriti nell'elenco di cui all'art. 182, comma 1-octies, del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.

L'elenco dei collaboratori restauratori - tecnici del restauro è pubblicato nel sito del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ed è accessibile a tutti gli interessati .

Alla tenuta dell'elenco provvede la Direzione generale Educazione e Ricerca, anche ai fini dei successivi insermenti.

I candidati non indicati nel provvedimento riceveranno apposita comunicazione ai sensi dell'art. 10 bis della legge n. 241/1990. Gli interessati potranno presentare entro venti giorni (all'indirizzo che sarà indicato nella comunicazione stessa) le proprie osservazioni e controdeduzioni, sulla base delle quali, e comunque decorso detto termine, verranno adottati i provvedimenti definitivi, come stabilito dall'articolo 4 delle Linee guida applicative dell'articolo 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Ricordiamo l’iter previsto a questo punto dal MIBACT:

  • Bando Restauratori: valutazione delle domande per il riconoscimento diretto, verifiche della documentazione;
  • Pubblicazione elenchi prove di idoneità basate su test;
  • espletamento test e valutazione;
  • Pubblicazione elenco degli idonei;
  • pubblicazione elenchi delle prove di idoneità tematiche per settore;
  • Espletamento prove di idoneità tematiche e valutazione finale;
  • Recepimento esiti delle distinte prove di idoneità espletate ai sensi del comma 1-quinquies della legge n. 7/2013;
  • Pubblicazione elenchi restauratori.