Le nuove disposizioni mirano a recepire le ultime novità introdotte dalla disciplina nazionale. In particolare, per quanto riguarda l’accreditamento dei professionisti all’elenco dei certificatori energetici, viene ampliato l’elenco dei titoli di studio idonei sulla base di quanto previsto dal DPR 75/2013 con l’inclusione della classe di laurea magistrale LM 71, ex D.M. 16.3.2007.

Rimane invariato il requisito del superamento di uno specifico corso di formazione, con esame finale, per tutti coloro che chiedono di essere accreditati per l’attività di certificazione energetica, indipendentemente dal titolo di studio conseguito e dall’iscrizione all’Ordine o Collegio professionale.
Alla luce dell’approvazione del D.L. 63/2013, convertito con L. 90/2013, l’Attestato di Certificazione Energetica viene denominato “Attestato di Prestazione Energetica” a far data dal 15 gennaio 2014 e viene sostituita la definizione di impianto termico contenuta all’art.2, lett. ee) della DGR 8745/2008 con la definizione di cui all'art. 2, comma 1, lettera I-tricies) del D.lgs 192/2005, come modificato con D.L. 63/2013, nel testo integrato dalla legge di conversione 3 agosto 2013, n. 90 , vale a dire : «l-tricies) "impianto termico": impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonche' gli organi di regolarizzazione e controllo. Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento. Non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unita' immobiliare e' maggiore o uguale a 5 kW. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unita' immobiliari ad uso residenziale ed assimilate»;

L’ultima importante novità riguarda l’approvazione dei criteri per il riconoscimento della funzione bioclimatica delle serre e delle logge, ai fini dell’equiparazione a volumi tecnici, prevista dal comma 4 dell’’Art. 4 della L.R. 39/2004 “Norme per il risparmio energetico negli edifici e per la riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti” (Art.4 comma 4 L.R.39/2004 - Le serre bioclimatiche e le logge addossate o integrate all'edificio opportunamente chiuse e trasformate per essere utilizzate come serre per lo sfruttamento dell'energia solare passiva, sono considerate volumi tecnici e quindi non computabili ai fini volumetrici a condizione che siano progettate in modo da integrarsi nell'organismo edilizio nuovo o esistente e che dimostrino, attraverso i necessari calcoli energetici, la loro funzione di riduzione dei consumi di combustibile fossile per riscaldamento invernale, attraverso lo sfruttamento passivo e attivo dell'energia solare o la funzione di spazio intermedio.)

Impianti Fer, nuova modulistica on line

Regione Lombardia ha adottato la nuova modulistica per la presentazione alle Province delle istanze per l’Autorizzazione Unica (AU) finalizzata alla realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile (FER).

Con questa iniziativa, Regione Lombardia intende favorire lo sviluppo delle FER in coerenza con l’obiettivo previsto dal Decreto cosiddetto “Burden Sharing” (DM 15 marzo 2012), che per ogni Regione e Provincia Autonoma ha definito e quantificato gli obiettivi per incrementare la copertura dei consumi finali lordi di energia con le FER.
La nuova modulistica, che sarà obbligatoria dal prossimo 20 gennaio 2014, si affianca a quella già in uso per la Comunicazione di Inizio Lavori per Attività in Edilizia Libera (CEL) e per la Procedura Abilitativa
Semplificata (PAS) ed è destinata ad essere utilizzata su tutto il territorio regionale.

A partire dal prossimo 20 gennaio quindi le istanze di Autorizzazione Unica potranno essere presentate SOLO per via telematica attraverso la piattaforma MUTA.

Allegato Decreto Dirigenziale che dispone l’adozione della nuova modulistica e l’obbligo di presentazione telematica delle istanze.