L'Unione CNA Costruzioni è l'istanza di aggregazione di interessi professionali e di settore per le imprese che operano nella filiera delle costruzioni edili. Costituisce l'ambito di specializzazione di questa tipologia di imprese e comprende le imprese dei seguenti settori:

  • edilizia e specializzazioni edili
  • bioedilizia
  • produzione di ceramiche refrattarie, piastrelle, mattoni tegole ed altri prodotti per l'edilizia
  • recupero e restauro del patrimonio architettonico, storico, culturale ed artistico
  • escavazione e trasformazione dei materiali lapidei e del marmo
  • imprese di pulizia

L'Unione CNA Costruzioni svolge la funzione di rappresentanza e, pertanto:

  • rappresenta gli interessi degli associati nell’ambito dell’Unione stessa, impegnandosi a determinare una effettiva ed equilibrata integrazione organizzativa del sistema CNA;
  • rappresenta istituzionalmente le relative categorie professionali;
  • elabora e gestisce le relazioni sindacali di competenza;
  • elabora ed attua le politiche di promozione economica di settore, anche attraverso apposite iniziative volte alla erogazione di servizi settoriali alle imprese;
  • da' vita a forme di coordinamento intersettoriale, di concerto con gli organismi confederali

Portavoce territoriale  Edilizia  Daniela Cavagna


 

APPALTI - Audizione Senato 

CNA:  Norme da riscrivere

Oggi favoriscono le grandi imprese. Per i piccoli restano i subappalti

Roma 24 febbraio 2015 - “Le nuove disposizioni comunitarie possono rappresentare un’opportunità per dare un assetto organico, snello e innovativo, al sistema sugli appalti, per creare migliori condizioni di mercato per tutte le imprese e per qualificare la spesa pubblica”. Lo ha detto Mauro Cassani, Vice Presidente Nazionale della Cna, durante l’audizione tenuta ieri presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato.

L’attuale contesto normativo favorisce le grandi imprese – ha sottolineato Cassani - privilegia la capacità finanziaria a danno di quella professionale e organizzativa, e confina le piccole imprese nel recinto dei subappalti, senza alcun sistema di garanzie”.

Obbligo di suddivisione in lotti, requisiti finanziari parametrati ai singoli lotti, eliminazione delle garanzie per appalti fino a 250.000 euro, formazione e informazione diffusa alle imprese, norme di tutela del subappalto, queste le priorità indicate dalla CNA per la costruzione del nuovo quadro normativo.

“E’ necessario lavorare per arrivare ad un nuovo testo unico per appalti e concessioni, realmente ispirato ai criteri indicati dallo Statuto delle Imprese – ha concluso Cassani - che superi definitivamente gli oltre 700 articoli e i 50 allegati del Codice Appalti e del relativo Regolamento, in favore di uno strumento chiaro e accessibile che tuteli la concorrenza e favorisca, finalmente, una maggiore apertura del mercato. Poche e semplici regole – ha concluso - possono tradursi in un più facile approccio alle procedure e, di conseguenza, in minori oneri amministrativi per le imprese”.

Reverse charge e split payment

Le imprese di costruzione scrivono ai Commissari Moscovici e Bienkowska

Al fine di condividere la preoccupazione di migliaia di imprese del settore delle costruzioni che, in queste settimane, vedono la loro sopravvivenza fortemente messa a rischio dalla drammatica mancanza di liquidità determinata dall’applicazione del meccanismo dello “split payment” in Italia, le imprese di costruzioni, delle principali sigle confederali, scrivono al Commissario Europeo per il mercato interno, l'industria, l'imprenditoria e le PMI Elzbieta Bienkowska e al Commissario Europeo per gli affari economici e finanziari Pierre Moscovici.

In una situazione già fortemente compromessa dall’inaccettabile fenomeno dei ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione e dalla stretta creditizia, infatti, il meccanismo dello split payment, oltre all'allargamento dell'applicabilità del reverse charge, entrati in vigore il 1° gennaio scorso stanno rapidamente aggravando l’equilibrio finanziario delle imprese che operano nel settore dei lavori pubblici.  >>>