CNA FITA rappresenta e tutela le imprese che aderiscono al settore del trasporto merci e del trasporto persone.

TRASPORTO MERCI

L’Unione CNA FITA associa imprese di autotrasporto di cose per conto terzi dell’artigianato e della piccola e media impresa e le loro forme organizzate, quali ad esempio i consorzi e le cooperative.
Le imprese associate operano principalmente nel trasporto per conto terzi di prodotti industriali a carico completo, nei trasporti di prodotti agroalimentari ed a temperatura controllata (ATP), nel trasporto petrolifero e chimico, nei trasporti di veicoli, in quello di rifiuti e di merci pericolose, nella distribuzione urbana e a medio raggio e nel trasporto di collettame, nei trasporti combinati, in quelli di materiale da costruzione, nei cementi e negli inerti, nei trasporti eccezionali, oltre che nelle attività complementari e sussidiarie al trasporto delle merci.

Tra gli obiettivi dell’Unione:

  • tutelare, assistere e rappresentare i propri associati
  • sviluppare in modo qualificato l’Associazionismo economico tra gli imprenditori del trasporto
  • intrattenere rapporti industriali con le principali organizzazioni della committenza partecipando alla stipula degli Accordi economici nazionali di settore che fissano prezzi e condizioni di trasporto delle diverse tipologie di merci
  • tenere rapporti per il Parlamento ed il Governo, anche con la propria diretta partecipazione ai diversi tavoli di concertazione, mantenere rapporti con la Pubblica Amministrazione centrale e periferica
  • partecipare attivamente alla contrattazione e stesura del CCNL offrendo la diretta assistenza alle imprese

In Lombardia è stato costituito nel ’96 un Consorzio di autotrasportatori denominato CO.L.SE.A. (Consorzio Lombardo Servizi Autotrasporto) per offrire ai propri associati servizi alle imprese e per abbattere i costi di gestione delle stesse.
I servizi offerti sono: tessere autostradali italiane ed estere, tessere per il passaggio dei tunnel del Frejus e del Monte Bianco, ticket per il servizio traghetti, servizio assicurativo, servizio revisioni, tessere servizio carburante.

Per informazioni generiche legate all'Impresa contattateci via mail all'indirizzo

Per informazioni su servizi mirati alla categoria trasporto merci contattare CO.L.SE.A.  al numero 02.244.16.453

TRASPORTO PERSONE

A questo comparto aderiscono le imprese dei settori:

  • taxi
  • autonoleggiatori con conducente
  • autonoleggio bus

con lo scopo di tutelare gli interessi delle categorie professionali, valorizzarne il profilo tecnico-economico ed elaborare progetti tecnici, economici e legislativi finalizzati a sviluppare la capacità d’impresa in un corretto contesto concorrenziale.

Per iformazioni generiche legate all'Impresa contattateci via mail all'indirizzo

Per informazioni su servizi mirati alla categoria trasporto con taxi contattare S.A.TA.M.

  • Portavoce territoriale  Trasporto merci Luciano Consonni
  • Portavoce territoriale  Taxi Raffaele Grassi

Distacco autisti

AUSTRIA: nuovi obblighi per le imprese che distaccano conducenti

Anche l’Austria con un provvedimento legislativo ha previsto che le imprese straniere che distaccano proprio personale in territorio austriaco devono retribuire in modo non inferiore all’equivalente retribuzione di cui gode un lavoratore austriaco impegnato nella stessa attività.

A differenza dell’Italia, che con il D.lgs. 136/2016 ha recepito la direttiva su distacco e somministrazione transnazionale la cui applicazione riguarda anche le operazioni di cabotaggio terrestre, la norma austriaca contenuta nell’art. 19 comma 3 della LSD-BG, include nella definizione di distacco sia l’utilizzo del lavoratore in operazioni di cabotaggio in territorio austriaco, sia l’impiego dell’autista in un trasporto internazionale da o per l’Austria. >>>

Decreto Ministeriale 439/2016

Calendario divieti 2017
mezzi pesanti

Il Ministero dei Trasporti ha emesso il Decreto che definisce i giorni “vietati” ai veicoli industriali con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, con le relative deroghe.

Il Decreto ministeriale numero 439 del 13 dicembre 2016, diffuso dal Ministero dei Trasporti il 23 dicembre, contiene le "Direttive e il calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l'anno 2017": i giorni vietati alla circolazione dei camion nel 2017 sono 77 con tutte le domeniche, che nei mesi estivi (da giugno a settembre) hanno un orario di divieto anticipato dalle 9:00 alle 7:00, e i sabati di luglio e agosto. Poi ci sono 14 giorni infrasettimanali festivi o prefestivi, che hanno diversi orari di divieti, tra cui sei venerdì e tre lunedì.

Ci sono anche più giorni di divieto consecutivi e li si trova ad aprile, durante le vacanze di Pasqua, quando ci sono divieti (con orari diversi) da venerdì 14 a lunedì 17. Nella prima settimana di giugno si sottolineano i divieti giovedì, venerdì e domenica, mentre l'ultima di luglio ha divieti da venerdì a domenica. Lo stesso accade nella prima settimana di agosto. L'ultimo importante “ponte” è alla fine di dicembre, con i divieti da sabato 23 a martedì 26.

DM 439/2016 - Divieti circolazione camion 2017 - testo completo

Calendario divieti per l'anno corrente - Come ogni anno è possibile ritirare dopo la metà di gennaio, il calendario plastificato presso gli uffici CNA stampato a cura del CO.L.SE.A.

Circolare Ministero Lavoro

DISTACCO AUTISTI

La circolare numero 3 del 22 dicembre 2016 descrive gli obblighi che le imprese di autotrasporto straniere operanti in Italia devono soddisfare dal 26 dicembre se distaccano autisti in Italia, anche per il cabotaggio stradale. Il 26 dicembre 2016 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 136/2016 che attua in Italia la Direttiva 2014/67/UE sul distacco internazionale dei lavoratori: le imprese straniere che impiegano lavoratori sul territorio italiano dovranno presentare una comunicazione preventiva. Il Decreto Ministeriale del 10 agosto 2016 indica come presentare tale dichiarazione e la circolare 3/2016 del 22 dicembre 2016 fornisce dei chiarimenti.  Il Ministero del Lavoro ha attivato sul web un “portale” dedicato al distacco internazionale.

La circolare ricorda che l'azienda deve presentare la dichiarazione di distacco entro le ore 24:00 del giorno antecedente il giorno del distacco. Inoltre, entro il 26 gennaio 2017 le aziende estere dovranno comunicare anche i distacchi attuati dal 22 luglio al 26 dicembre 2016, se tali distacchi saranno ancora attivi al 26 gennaio 2017. Dal testo si evince che "sono quindi da ritenersi esclusi dall'obbligo di comunicazione preventiva i distacchi attivati dopo il 22 luglio 2016 ma cessati prima del 26 gennaio 2017, nonché i distacchi attivati prima del 22 luglio 2016".La circolare elenca anche le informazioni che deve contenere la dichiarazione di distacco. >>>

Grande successo di CNA FITA

MODIFICATO IL REGOLAMENTO REGIONALE NCC BUS della lombardia

Modificata l'anzianità dei bus e altre importanti novità

Sotto la pressione delle nostre imprese, il regolamento NCC BUS Lombardia è stato modificato positivamente. E' un grande successo della CNA FITA che, insieme a Confartigianato, ha fatto valere i legittimi interessi delle imprese lombarde del noleggio con conducente BUS.

Lo dice in un comunicato Patrizio Ricci Presidente CNA FITA Lombardia  >>>

TRASPORTI ECCEZIONALI E SICUREZZA

INCONTRO CON LE IMPRESE DEL SETTORE

Milano, venerdì 16 dicembre 2016 – ore 11.00

In relazione alle problematiche intervenute dopo il noto incidente sulla Milano-Lecco con crollo del ponte del cavalcavia, si ritiene opportuno fare un incontro con la categoria il prossimo venerdì 16 dicembre - alle ore 11,00 - presso la sede di CNA Lombardia.

Confidiamo sulla tua partecipazione certi che porterai il tuo contributo di esperienza.

Si prega di dare conferma della partecipazione entro il 15 dicembre prossimo al seguente indirizzo mail

invito-programma

Dopo la decisione del 4 settembre 2014 sull'illegittimità delle tabelle emesse dall'Osservatorio dell'Autotrasporto, la Corte di Giustizia Europea torna sulla questione con una sentenza completamente diversa.

I costi minimi dell'autotrasporto risuscitati dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea del 21 giugno 2016. Ed ora?

Dichiarazione del Presidente CNA FITA Lombardia Patrizio Ricci

E' certamente importante la sentenza emessa a seguito del ricorso presentato da una ditta di trasporti sarda a tutela del diritto a vedersi riconosciuti i costi minimi quali prezzi minimi per tutelare la sicurezza.

La risposta dei giudici comunitari infatti è che se un'autorità pubblica fissa prezzi minimi per servizi di autotrasporto a tutela della sicurezza stradale e della legalità, non sussistono restrizioni alla libera concorrenza.

Ora, dice il Presidente regionale CNA FITA Lombardia Patrizio Ricci, si deve mettere mano alla rideterminazione delle responsabilità dei committenti e dei caricatori, oggi completamente annullata con la cancellazione dei costi minimi di sicurezza dal panorama normativo italiano.

La responsabilità dei caricatori e dei committenti rimetterebbe sullo stesso piano delle responsabilità dei vettori quei soggetti che, solo in virtù di un pezzo di carta possono ricorrere a vettori senza scrupoli o ricattare qualsiasi vettore in nome di costi del trasporto sempre piu bassi.

Auspichiamo che si torni a discutere subito su questi temi, ne va della sicurezza delle imprese e dei cittadini certi anche che nei confronti del Governo potremo rivendicare più controlli,  meno risorse, ma più legalità

Reg. UE n°65/2014

Formazione per il buon funzionamento dei tachigrafi 

ATTENZIONE AI CORSI NON CONFORMI AL REGOLAMENTO - CONSEGUENZE GRAVI PER LE AZIENDE

Siamo ancora in attesa dell'emanazione del decreto sulla formazione relativa al corretto uso dell'apparecchio tachigrafo, ed ancora oggi tutte le associazioni sono in possesso solo di bozze, l'ultima delle quali inviataci il 20.10.2016 recante: schema di decreto attuativo dell'articolo 33 del regolamento 165/2014 .

Il richiamato schema di decreto è stato diffuso al fine di consentire l'adeguamento ai suoi contenuti dei progetti che si intendono presentare ai sensi delle procedure previste dal decreto del MIT sulla formazione agevolata per l'anno 2016.

Questo ultimo invio arriva sicuramente troppo a ridosso della scadenza del 28 Ottobre entro cui vanno presentate le istanze per accedere ai contributi destinati ai piani formativi riconosciuti dal Decreto Prot. 208 del 9.6.2016 (tra cui può rientrare anche il corso per il tachigrafo di cui trattasi).  >>>

G.U. 252  |  DM 10 agosto 2016

Distacco transnazionale

Con il Decreto Ministeriale del 10 agosto 2016 sono definiti gli standard operativi e le regole di trasmissione per effettuare la comunicazione obbligatoria preventiva, posta a carico del datore di lavoro prestatore di servizi che da uno Stato membro intenda inviare in Italia il proprio personale, distaccandolo presso un'altra impresa, anche dello stesso gruppo oppure presso un'altra unità produttiva o un altro destinatario.

Tale adempimento, che si applica anche alle Agenzie di somministrazione e avverrà tramite il modello UNI_Distacco_UE, rientra tra gli obblighi di cooperazione amministrativa tra gli Stati membri che si realizza attraverso il sistema di informazione del mercato interno (regolamento IMI), secondo quanto previsto dall'art. 10, comma 2, del d.lgs. 136/2016, di recepimento della direttiva 2014/67/UE, di modifica del regolamento UE n.1024/2012.

Le disposizioni del Decreto entreranno in vigore il sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (numero Gazzetta 252 del 27 ottobre 2016 = operatività dal 26 dicembre 2016/giorno di Santo Stefano).

D.M. n. 10

Modulo di controllo assenze addio

per gli autisti non è più obbligatorio

Modulo di controllo addio. Stiamo parlando di quel documento, introdotto dal decreto legislativo 4 agosto 2008, n. 144, in attuazione della direttiva 2006/22/CE, che serviva a documentare l’assenza per malattia e per ferie annuali da parte di autisti di veicoli pesanti avvenute nei ventotto giorni precedenti. Questo modulo, strutturato secondo un formato previsto dalla stessa Commissione europea, doveva essere esibito ogni qual volta gli organi di controllo ne facessero richiesta e poi essere conservato dall'impresa di trasporto per un anno dalla scadenza del periodo cui si riferiva. 

L’art. 34 del Regolamento (UE) n. 165/2014, però, ha previsto che gli Stati membri non possono imporre agli autisti l'obbligo di presentare dei moduli in cui si attesta la loro attività mentre sono lontani dal veicolo.

A quel punto, come ribadisce oggi una circolare (n. 5933) del Ministero dell'Interno, la Commissione Europea ha chiarito che la redazione del modulo di controllo non è più obbligatoria e che di conseguenza l’autista che viene fermato e ne è sprovvisto non è più sanzionabile. A ogni modo la Commissione invita gli Stati membri ad accettarlo per giustificare le assenze che contiene e consente alle imprese di trasporto di redigerlo e di esibirlo in sede di controllo per chiarire le eventuali assenze avvenute nell'arco dei ventotto giorni.

(Fonte: Uomini e Trasporti)


NOTA IMPORTANTE  per i TRASPORTI INTERNAZIONALI!

Raccomandiamo, almeno per il momento, l'utilizzo del modulo per gli autisti impegnati in trasporti internazionali. Infatti, vale la pena di considerare il fatto che il modulo è stato introdotto come obbligo dalla Comunità Europea che ora "invita" i singoli paesi a non applicare le sanzioni. L'Italia lo ha fatto ma non sappiamo come si comportano gli altri paesi.


Scarica la Circolare 5933 Ministero Interno modulo assenze

Studi di settore autotrasporto

CNA chiede all’Agenzia delle Entrate di aggiornare l’indicatore di coerenza del costo del carburante

La CNA ha chiesto al Direttore Centrale Accertamento dell’Agenzia delle Entrate, di “attivare da subito le procedure necessarie affinché le imprese di autotrasporto che presentano tutti i parametri per accedere al regime premiale ad eccezione, per le ragioni sopra addotte, dell’indicatore relativo al “costo per litro del carburante consumato nel periodo d’imposta”, siano ammesse al citato regime premiale”

Infatti, in sede di applicazione per il periodo d’imposta 2015 dello studio di settore WG68U relativo al settore dell’autotrasporto, è emerso che il valore soglia dell’indicatore “costo per litro di carburante consumato nel periodo d’imposta”, definito in sede di revisione dello studio nel 2014 su base dati 2012, non è più attuale. >>>