REGISTRO TELEMATICO - DICHIARAZIONE ISPRA

Ogni anno entro il 31 maggio

 

Il 31 maggio di ogni anno segna infatti la data di scadenza entro cui è obbligatoria la compilazione relativa ai dati del 2014 per tutte le apparecchiature/sistemi fissi di refrigerazione, condizionamento di aria, pompe di calore, protezione antincendio, contenenti 3 kg o più di gas fluorurati a effetto serra.

CHE COSA FARE

Gli operatori delle applicazioni fisse sopra elencate, devono presentare al Ministero dell’Ambiente attraverso l’ISPRA una dichiarazione contenente informazioni riguardanti la quantità delle emissioni in atmosfera di gas fluorurati relativi all’anno precedente, sulla base dei dati contenuti nel relativo registro di impianto.

I dati da inserire online collegandosi alla pagina http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/fgas sono i seguenti:

  • dati identificativi: operatore, persona di riferimento, sede di installazione,
  • numero e tipologia di apparecchiature presenti,
  • informazioni di dettaglio: tipo di sostanza, carica circolante, quantità aggiunta nell’anno di riferimento, quantità recuperata/eliminata nell’anno di riferimento;
  • motivo dell’intervento.

DOVE COMPILARE LA DICHIARAZIONE F-GAS

La compilazione e la trasmissione della Dichiarazione si effettua esclusivamente tramite l’apposita piattaforma istituita presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
Di seguito tutte le risorse:

La dichiarazione va presentata anche nel caso in cui l'impianto nel corso del 2014 non abbia subito alcun rabbocco e quindi non vi siano state emissioni di gas in atmosfera.

 

COME IDENTIFICARE IL TIPO E LA QUANTITÀ DI REFRIGERANTE?

È sufficiente controllare l’etichetta affissa sull’apparecchiatura stessa che risulta obbligatoria se immessa in commercio nell’Unione Europea dopo il 1° aprile 2008.
In caso contrario, dunque, prima del 1° aprile 2008, non è sicuro che l’etichetta contenga tali informazioni. A questo punto, è necessario rivolgersi al fornitore, al produttore o all’impresa di assistenza dell’impianto in questione.

Apparecchiature di condizionamento dell’aria
La carica di refrigerante delle apparecchiature di condizionamento dell’aria varia da meno di 0,5 kg a oltre 100 kg per i grandi impianti di uso non domestico.
I condizionatori per uso domestico monoblocco (nei quali tutti i componenti essenziali sono ospitati in un’unica unità) o i cosiddetti split-system (composti da più di una sezione) possono contenere da 0,5 a 4 kg di carica refrigerante (in media 0,31 – 0,34 kg per kW di capacità di refrigerazione). Indicativamente si segnala che i sistemi split con 4 unità potrebbero superare la soglia dei 3 kg.

Pompe di calore
La carica di refrigerante per le pompe di calore varia da 0,5 kg per le macchine per acqua calda sanitaria fino a oltre il centinaio di kg per quelle industriali. Solitamente, le pompe di calore utilizzate solo per l’acqua calda sanitaria hanno cariche di F-gas inferiori a 3 kg, mentre le piccole pompe di calore per il riscaldamento domestico potrebbero superare la soglia dei 3 kg.

CHI LA DEVE FARE

L'obbligo di compilazione della Dichiarazione Fgas, che deve essere fatta ogni anno, secondo la normativa di riferimento, spetta al proprietario dell'apparecchiatura o dell'impianto. Se il proprietario ha però delegato l'effettivo controllo dell'apparecchiatura o del sistema ad una società esterna (tramite contratto scritto), la trasmissione dei dati contenuti nella dichiarazione deve essere effettuata da quest'ultima. IL proprietario può anche affidare a Terzi ("persona di riferimento") la compilazione della dichiarazione, anche in questo caso è necessaria una delega scritta.

 

LINK UTILI

La nota del Ministero dell’Ambiente che offre un’ampia e chiara panoramica su cosa fare e sulle sanzioni in cui si incorre.

La normativa di riferimento
Regolamento (UE) N. 517/2014 del 16 aprile 2014 sui gas fluorurati a effetto serra, che abroga il regolamento (CE) n. 842/2006 e si applica a decorrere dal 1° gennaio 2015.
Consultabile qui.