Rinnovo del Contratto Collettivo Naziolale di Lavoro dell'Area Chimica e stipula di un Contratto specifico per le Piccolo Imprese Industriali del settore

CNA con le sue Unioni Nazionali CNA Produzione e CNA Artistico, assieme alle altre Organizzazioni datoriali, ha sottoscritto due importanti intese con le Organizzazioni sindacali dei lavoratori. 

 

Nella tarda serata di mercoledì 10 Giugno 2015, CNA con le sue Unioni Nazionali CNA Produzione e CNA Artistico, assieme alle altre Organizzazioni datoriali, ha sottoscritto due importanti intese con le Organizzazioni sindacali dei lavoratori Filtcem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil.

In primo luogo il Rinnovo del CCNL dell’Area Chimica, Gomma, Plastica, Vetro, Ceramica per i dipendenti delle imprese artigiane.

In secondo luogo la stipula di uno specifico CCNL per le Piccole Imprese Industriali appartenenti ai medesimi settori.  

L’accordo interviene ad oltre due anni dall’avvio della vertenza e dopo innumerevoli incontri tra le parti. In questo periodo la delegazione di CNA ha dovuto tener conto, con estrema fermezza, delle condizioni complessive del mercato e dei conseguenti pesanti effetti che la crisi recessiva ha prodotto in vari settori interessati al rinnovo e su molte micro e piccole aziende.

Alla luce di ciò, gli accordi raggiunti possono essere ritenuti di notevole importanza e significato e riguardano una platea di oltre 90.000 dipendenti.

1) Il rinnovo del CCNL Area Chimica, Gomma, Plastica, Vetro, Ceramica Artigianato prevede anzitutto un allungamento di ben 12 mesi della vigenza contrattuale. Il contratto non scadrà quindi più al 31/12/2015, bensì al 31/12/2016 con durata quadriennale.

 

In relazione a questo, acquisisce ulteriore significato il contenuto aumento sui minimi tabellari, che per l’Area Chimica, Gomma, Plastica, Vetro corrisponde a 65 euro al 3° livello da corrispondere in ben quattro scaglioni distanziati per tutta la nuova vigenza, oltre a una “una tantum” di 150 euro, anch’essa erogabile in due scaglioni.

Sul piano normativo sono stati poi ottenuti ulteriori risultati:

  • Specificazione nella sfera d’applicazione che il CCNL è applicabile anche alle imprese del biomedicale e ai prodotti e attrezzature in plastica ad uso civile e industriale.
  • L’accordo sull’apprendistato professionalizzante riconosce le durate fino ad un massimo di 5 anni e il periodo di prova è stato esteso a 3 mesi per una valutazione più puntuale dell’apprendista, assumibile anche part-time.
  • In merito alla disciplina sul tempo determinato abbiamo ottenuto l’estensione dei limiti quantitativi attualmente previsti dal ”Decreto Poletti”. Più in particolare, per le imprese che occupano da 0 a 5 dipendenti è consentita l’assunzione di 2 lavoratori a termine, mentre nelle imprese con più di 5 dipendenti è consentita l’assunzione di un lavoratore a tempo determinato ogni 2 dipendenti in forza.
  • Nel contempo viene garantita l’eliminazione delle ”causali“ per le assunzioni a tempo determinato.
  • Vengono incrementate le ore di flessibilità dell’orario di lavoro.

 

2) Per quanto riguarda le Piccole Industrie la sottoscrizione del CCNL dà copertura contrattuale fino a 49 dipendenti e con l’estensione anche a quest’area merceologica si estende e si consolida la rappresentanza politico sindacale della CNA e più in particolare di CNA Produzione, nell’ambito delle imprese manifatturiere non artigiane.

 

L’accordo contrattuale è in allegato in calce all'articolo.

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