CNA Servizi alla comunità associa gli imprenditori dei settori:

  • autoriparazione (meccanici, carrozzieri, gommisti, elettrauto, soccorritori stradali, centri di revisione, riparazioni cicli e motocicli)
  • tintolavanderie

Sottoscrive i contratti collettivi di lavoro nazionali e gli integrativi regionali per i settori rappresentati, intrattiene rapporti con i Sindacati dei Lavoratori per la loro applicazione. 

L’Unione rappresenta e tutela le imprese in tutte le sedi in cui si affrontano le problematiche di settore, si definiscono norme, regolamenti, provvedimenti economici di interesse della categoria e se ne discute l’applicazione. Si confronta con Regione, Provincia, Comuni, Sportelli unici, Camere di Commercio, ASL sulle problematiche del settore: autorizzazioni scarichi atmosfera e idrici, revisioni, campagna bollino blu, tassa rifiuti per servizio pubblico, applicazione nuovo Codice Ambiente.

Portavoce territoriale  Carrozzieri Andrea Lopane

CARROZZIERI | TRATTATIVA ANIA E LINEE GUIDA LEGGE 124/2017

incontro Associazioni consumatori

Si è svolto ieri 11 settembre, l’incontro con le Associazioni dei Consumatori promosso da CNA Autoriparazione, congiuntamente alle Organizzazioni di categoria di Confartigianato e Casartigiani, per un primo confronto sul tema della qualità e della trasparenza dei servizi di riparazione dei veicoli, in attuazione di quanto stabilito dall’articolo 1, comma 10 della Legge n. 124/2017.

All’incontro erano presenti le seguenti Associazioni: Federconsumatori CittadinanzaAttiva, ADOC, UDICON, Assoutenti, Adiconsum, Movimento Consumatori e Lega Consumatori. >>>

Centri di Revisione

"A rischio 8.500 attività e sicurezza stradale"

Il Presidente nazionale CNA, Daniele Vaccarino, ha scritto al Ministro per le Infrastrutture, Danilo Toninelli, per sollevare l'attenzione sulle problematiche legate all'attività di controllo periodico sugli autoveicoli presso i centri di revisione autorizzati.

Problematiche che rischiano di paralizzarne l'attività, mettendo a rischio circa 8.500 attività, che impiegano oltre 20.000 addetti, oltre che la sicurezza stradale.

lettera del Presidente Nazionale CNA al Ministro per le Infrastrutture

Nuovo Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR)

PRIVACY: ADEGUAMENTO dal 25  maggio 2018

Conto alla rovescia per l’entrata in vigore del GDPR, il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, operativo dal prossimo 25 maggio.

Il nuovo Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR) introduce importanti novità in materia di Privacy e interessa sia le imprese (pubbliche e private) che trattano dati personali e che hanno uno stabilimento all’interno del territorio europeo, che le persone fisiche interessate al trattamento dei propri dati. Le novità >>>

Gestione Pneumatici Fuori Uso (PFU)

NUOVI IMPORTI DEI CONTRIBUTI PER IL CONSORZIO ECOTYRE PER IL 2018

Pubblicati nel sito internet del Consorzio Ecotyre, i nuovi importi dei contributi ambientali per il 2018 da applicare fino al 31/12/2018 per la gestione dei pneumatici fuori uso (PFU) nel mercato del ricambio.

I nuovi importi, sensibilmente aumentati rispetto a quelli precedenti, sono consultabili nella Sezione "Il sistema di gestione PFU", selezionando "Contributo ambientale" .

In merito al contributo ambientale PFU si ricorda che:

  • l'importo è fissato in Euro/pneumatico (IVA esclusa) a seconda delle diverse tipologie e del peso dei pneumatici;
  • l'importo del contributo deve essere indicato sul documento fiscale (fattura/scontrino fiscale/ricevuta fiscale) di vendita dei pneumatici in riga separata, con la seguente dicitura "contributo ambientale ai sensi dell'art. 228 del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152", in tutti i passaggi di commercializzazione dei pneumatici nel mercato del ricambio fino al consumatore finale (produttore/importatore pneumatico -> distributori -> gommista/autoriparatore -> utente finale).

ISPARE.IT

UNA NUOVA PIATTAFORMA DIGITALE RISERVATA AGLI AUTORIPARATORI PROFESSIONALI

iSpare è una piattaforma digitale che offre l’opportunità di acquistare componenti aftermarket di primari marchi, di qualità equivalente all’originale secondo quanto previsto dal regolamento BER 1400/2002 e successive modifiche, utilizzando esclusivamente il canale web.

Ai propri Clienti meccanici/carrozzieri, iSpare mette a disposizione all’interno del proprio sito Internet una banca dati che consente l’identificazione dei codici necessari alla riparazione del veicolo con diversi metodi di ricerca: per marca e modello, per codice OE o aftermarket oppure per targa. Il servizio non prevede alcun costo fisso di abbonamento: il Cliente registrato paga unicamente ciò che acquista. >>>

PFU derivanti da veicoli fuori uso

Modulistica per la richiesta d'inserimento nell'elenco dei soggetti abilitati alla raccolta e gestione dei PFU per il 2018

E' stata pubblicata sul sito www.pneumaticifuoriuso.it la modulistica da utilizzare per richiedere l'inserimento nell'elenco dei soggetti autorizzati alla raccolta e gestione dei PFU derivanti dai veicoli fuori uso per l'anno 2018. Come previsto nel Disciplinare Tecnico che regolamenta la gestione di questi PFU, le richieste di inserimento nell'elenco dei soggetti autorizzati alla raccolta e gestione per l'anno 2018 dovranno pervenire entro il 30 novembre 2017.

I soggetti interessati possono prendere visione del Testo del Disciplinare nell'ultima versione aggiornata al 31/10/2017, pubblicato in data 7/11/2017 sul portale e della modulistica presente nella home page del sito www.pneumaticifuoriuso.it  nella Sezione News.

(Fonte: sito Comitato PFU - Pneumatici Fuori Uso veicoli fine vita)

CNA AUTORIPAZIONE TI INVITA

sabato 14 ottobre 2017 all'evento

Auto Aziendali in pista

“Prima di partire per le vacanze,  controlla bene la tua auto”

I consigli degli artigiani
autoriparatori e gommisti della CNA

“Meccanico fai da te? Ahi, ahi, ahi…” Per evitare di fare la fine del turista in una nota pubblicità di qualche anno fa, l’automobilista in partenza per le vacanze è meglio che si rivolga a officine specializzate. Autoriparatori e gommisti artigiani sono pronti a evitare guasti rovina-vacanze, se non peggio.

Ma quali sono i principali controlli cui sottoporre l’automobile e le avvertenze prima del viaggio dell’anno? Per dare una mano agli automobilisti CNA ha predisposto un vademecum per vacanze sicure. >>>

PULITINTOLAVANDERIE

Obbligo rinnovo autorizzazione alle emissioni in atmosfera

Si ricorda che dallo scorso 1 aprile tutte le pulitintolavanderie (impianti a ciclo chiuso) hanno l'obbligo di presentare la domanda di rinnovo dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera.

L'adempimento è stato previsto da Regione Lombardia attraverso il D.d.u.o. 1 dicembre 2016, n. 12779: “Approvazione dell'allegato tecnico relativo all'autorizzazione in via general ai sensi dell'art. 272 comma 2 del d.lgs. 152/06 e s.m.i. per gli «Impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse le pellicce, e delle pulitintolavanderie a ciclo chiuso”.
Rientrano nell'ambito di applicazione del provvedimento gli impianti di pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse le pellicce, eseguita con impianti a ciclo chiuso, nonché pulitintolavanderie a ciclo chiuso con utilizzo di Composti organici Volatili (COV), compresi i clorurati, purché non siano lesivi per l'ozono.
La presentazione della domanda di rinnovo dell'autorizzazione è obbligatoria ed il termine ultimo è il 1 aprile 2018 (cioè entro un anno dall'entrata in vigore del Decreto).

Per maggiori informazioni contattare SGS srl:
Tel. 0373/204901 - E-mail:

Centri di revisione auto a rischio paralisi

CNA Autoriparazione, molto preoccupata per il futuro delle imprese del settore, ha sollecitato un urgente incontro con il ministro Graziano Delrio, per potere assicurare continuità del servizio che le aziende sono chiamate a svolgere per conto dello Stato e che è strategico ai fini della sicurezza stradale e della tutela degli automobilisti.

"L’Associazione - sostiene Luciano Castellin, presidente di CNA Autoriparazione Lombardia - lamenta la mancata risposta da parte del Ministero, alle ripetute richieste di un confronto necessario a risolvere le criticità.

Prime fra tutte, quella di un sistema di regole più efficaci e stringenti e maggiori controlli, finalizzate a potenziare la qualità e la professionalità dei centri a tutela degli automobilisti; inoltre, la definizione di misure contro l’abusivismo che, paradossalmente, è presente anche in questo comparto e la concorrenza sleale.

Questi aspetti, peraltro, sono in linea con gli obiettivi fissati dalla Direttiva Europea recepita di recente dal governo italiano e con le stesse intese raggiunte in sede di tavolo tecnico presso la motorizzazione. Le nuove regole sulle revisioni hanno un forte impatto non solo sulle imprese ma anche sugli utenti e non possono prescindere dalla garanzia di qualità e dalla affidabilità delle prestazioni, per concorrere efficacemente alla sicurezza della circolazione stradale ed alla riduzione degli incidenti. "Altra delicata partita aperta - conclude Castellin - è rappresentata dall’adeguamento delle tariffe, sostanzialmente ferme da oltre 10 anni, mentre gli imprenditori hanno continuato ad investire un dotazione tecnica".

CNA Autoriparazione, pertanto, auspica di essere convocata unitamente ad altre organizzazioni imprenditoriali, con la massima solerzia dal Ministero per ottenere risposte concrete e per fare in modo che il settore possa essere legittimamente coinvolto nella definizione di tutte le tematiche ancora in sospeso e nella fase attuativa di stesura dei provvedimenti, che dovranno disciplinare le singole materie.