Adempimenti in materia di sicurezza ambienti e gestione rifiuti

Adempimenti in materia di sicurezza ambienti e gestione rifiuti

Alcune indicazioni, con riferimento alle recenti disposizioni in merito all’emergenza COVID-19, in tema di adempimenti sulla sicurezza e ambiente

 

CONTINUAZIONE ATTIVITA’ LAVORATIVA

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La continuazione dell’attività lavorativa per le attività non sospese dal decreto DPCM 11/03/2020 presuppone il rispetto del Protocollo di intesa tra Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori e Associazioni Datoriali firmato in data 14 marzo 2020.

Per facilitare il rispetto di tale accordo l’Ufficio Ambiente e Sicurezza CNA ha predisposto una check-list di controllo e regolamentazione.

Il documento deve essere custodito in azienda e tenuto a disposizione degli Organi di Vigilanza.

 

RINVIO SCADENZE AMBIENTALI

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 17 marzo 2020 che contiene il rinvio al 30 giugno di alcune scadenze ambientali;

L’ art. 113 proroga al 30 giugno i seguenti adempimenti:

  • presentazione modello unico di dichiarazione ambientale MUD
  • presentazione della dichiarzione relativa a Pile e Accumulatori
  • invio comunicazione RAEE
  • versamento del diritto annuale di iscrizione Albo Nazionale Gestori Ambientali

 

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO-DVR

Per tutte le imprese, per le quali non vi è stato fino ad oggi necessità di predisporre una valutazione specifica del RISCHIO BIOLOGICO ovvero il rischio biologico non è di natura professionale, si ritiene che il livello di rischio attuale sia equiparabile a quello previsto per l’intera popolazione.

Pertanto, non vi è necessità di modificare quanto già predisposto nel DVR generale, ma si tratta di attenersi scrupolosamente alle disposizioni previste all’interno dei decreti emanati dal Governo e dal protocollo di intesa stipulato tra Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e Associazioni in data 14 marzo 2020.

 

AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO

Per le imprese, per le quali il rischio biologico costituiva già in passato un fattore critico poiché legato alla professione esercitata (quali ad esempio quelle ricomprese nell’Allegato XLIV del d.lgs. 81/08) e per tale ragione è stato predisposto un documento di valutazione del rischio specifico, si tratta di integrare tale documentazione con un protocollo che tenga conto del virus COVID-19.

CNA ha elaborato un schema di documento che può essere utilizzato per assolvere a tale necessità.

A titolo esemplificativo appartengono a questo secondo gruppo le attività del settore dei servizi sanitari, di pulizia, smaltimento rifiuti, depurazione acque ecc…

 

GESTIONE RIFIUTI

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L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato delle Linee Guida per la corretta gestione dei rifiuti urbani/domestici in relazione all’emergenza Coronavirus.

Vengono considerate due tipologie di rifiuti:

1) rifiuti prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria.

2) rifiuti prodotti dalla popolazione generale, in abitazioni dove non soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria.

Le Linee Guida contengono indicazioni e raccomandazioni sia per la popolazione che per gli operatori che effettuano la raccolta e la gestione di tali rifiuti.

 

Fonte: www.epicentro.iss.it/coronavirus

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