Decreto Flussi 2021 – 2022: partono le domande

Decreto Flussi 2021 – 2022: partono le domande dal 27 gennaio al 27 marzo 2022 per edilizia, trasporti e settore turistico-alberghiero.

Le domande di assunzione a favore di cittadini stranieri per l’anno 2022 potranno essere inviate dal 27 gennaio fino al 17 marzo 2022. Allo stesso modo, potranno essere inviate anche le richieste di conversione del permesso di soggiorno in lavoro.

Le assunzioni riguarderanno solo il settore dell’edilizia, trasporti e turistico alberghiero. Sono previste anche quote per:

  • conversioni di permessi di studio e lavoro stagionale in lavoro
  • 500 quote per lavoratori autonomi, imprenditori, artisti e startupper.

Il Decreto Flussi 2022 è stato pubblicato il 17 gennaio 2022 in Gazzetta Ufficiale. Le prime domande potranno essere inviate a partire dalle 9.00h del 27 gennaio prossimo.

Tra pochi giorni, e solo fino al 17 marzo 2022, partirà il c.d. “click day”

ovvero l’invio telematico delle domande di Nulla osta all’ingresso in Italia per lavoro, rivolto a cittadini e cittadine stranieri/e, residenti all’estero.

Le assunzioni riguarderanno però solo quegli stranieri provenienti da determinati Paesi. I datori di lavoro e le aziende italiane, interessate ad assumere, potranno impiegarli soltanto nei settori del trasporto, edilizia e turistico alberghiero.

Il Decreto stabilisce anche le quote per le conversioni dei permessi di soggiorno, ossia quelle rivolte a cittadini e cittadine stranieri/e che sono già residenti in Italia ed in possesso di un permesso di soggiorno per motivi di studio, tirocinio formativo o lavoro stagionale. Per questi soggetti sarà quindi possibile proporre istanza di conversione del permesso, in corso di validità o nelle more del rinnovo, in un titolo per lavoro subordinato o autonomo.

Le domande dovranno essere in ogni caso inviate tramite il sito ministeriale dedicato, con le credenziali SPID.

Le assunzioni dei 17.000 lavoratori stranieri subordinati non stagionali nei settori edile, trasporti e turistico-alberghiero riguardano solo i cittadini e le cittadine di: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Erzegovina, Corea del Sud, Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, Guatemala, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.

Sempre dagli stessi paesi potranno entrare in Italia, 42.000 lavoratori stagionali nei settori agricolo e turistico-alberghiero.

Il Decreto stabilisce inoltre 500 quote di ingresso per imprenditori, soci o amministratori di società italiane (aperte da almeno 3 anni), investitori, artisti, startupper e liberi professionisti, provenienti dall’estero.
Sul punto, trattando da molti anni questo specifico settore dell’immigrazione, non possiamo non lanciare un accorato appello ai tecnici nonché ai politici, che determinano le quote, nonché sollevare l’attenzione sulla loro regolamentazione.

È auspicabile infatti un maggiore sforzo normativo a livello nazionale, anche magari invocando l’apporto della normativa europea, che abbia come obiettivo quello di favorire una maggior cura e sensibilità nel disciplinare questo genere di ingressi, provando a sperimentare soluzioni più innovative, snelle ed efficaci, come viene fatto, tra gli altri, in Francia, Regno Unito, Spagna e ovviamente in molti altri Paesi extra UE (Canada, USA, Australia, Nuova Zelanda, etc).

Gli ingressi per lavoro autonomo sono infatti rivolti a soggetti con una professionalità elevata ed una capacità economica ed imprenditoriale di cui l’Italia ha bisogno, dovrebbero attirare artisti e talenti (cantanti lirici, musicisti, fotografi, stilisti, architetti, designer, etc..) a stabilirsi nel nostro Paese e ad investire, non solo professionalmente, ma anche economicamente.

Lo Sportello Cna World della Cna di Milano è disponibile per offrire consulenza ed assistenza nella predisposizione delle istanze.

Per informazioni o richieste di assistenza, scrivete a: cnaworld@cnamilano.it
Le consulenze saranno fissate in modalità “da remoto” a causa dell’emergenza sanitaria in corso.

Irene Pavlidi
Responsabile Sportello Cna World Milano

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