Fondo di garanzia per le PMI

Fondo di garanzia per le PMI: attivata la procedura per la richiesta di garanzia agli istituti bancari e Confidi

Fondo di garanzia per le PMI

Attivata la procedura per la richiesta di garanzia agli istituti bancari e Confidi

È attivo il portale del Fondo di Garanzia PMI, per l’inserimento, da parte di istituti bancari e Confidi, delle richieste di garanzia sui finanziamenti erogati ai sensi del Decreto Liquidità (art. 13, c. 1, lett. m, D.L. n. 23/2020)

Leggi il Decreto Liquidità 

La misura concerne nuovi finanziamenti in favore di PMI e di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o  professioni la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 (Coronavirus) come da dichiarazione autocertificata, purché gli stessi abbiano le seguenti caratteristiche:

  • Inizio del rimborso del capitale non prima di 24 mesi dall’erogazione e durata del finanziamento fino a 72 mesi;
  • Tasso di interesse agevolato. In dettaglio, il tasso massimo applicabile è rapportato al Rendistato*, maggiorato dello 0,2%;
    *Il Rendistato è il tasso d’interesse calcolato mensilmente dalla Banca d’Italia e rappresenta la media del rendimento dei titoli di Stato a cedola fissa, nel caso con durata residua compresa tra 4 anni e 7 mesi a 6 anni e 6 mesi. Bankitalia calcola questo dato. A marzo 2020 era pari allo 0,388%. Sommando tutti i dati, si arriva a un tasso finale dell’1,88%.
  • Garanzia al 100% del Fondo centrale di garanzia PMI, sia in garanzia diretta che in riassicurazione;
  • Importo garantito fino a 25.000 euro e comunque non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario;
  • Concessione della garanzia automatica, gratuita e senza valutazione. Inoltre, il soggetto finanziatore può erogare il finanziamento coperto dalla garanzia, subordinatamente alla verifica formale del possesso dei requisiti,  senza  attendere  l’esito  definitivo  dell’istruttoria da parte del gestore del Fondo.

Per procedere all’inserimento delle richieste di accesso alla garanzia, occorre che l’istituto bancario o Confidi abbia acquisito tutti i documenti richiesti, che sono:

  • Il modulo di richiesta del finanziamento messo a disposizione dall’istituto bancario o Confidi sul proprio sito;
  • Il modulo compilato e firmato di richiesta della copertura del fondo di garanzia per le PMI

Scarica il modulo per la richiesta di copertura  del fondo di garanzia per le PMI

Il modulo è composto da 3 schede: la scheda 1 è riferita alle dichiarazioni del beneficiario ultimo (cioè la persona fisica richiedente nella sua qualità, a seconda dei casi, di titolare o legale rappresentante); la scheda 2 contiene i parametri per il calcolo dei parametri dimensionali; la scheda 3 contiene l’informativa sul trattamento dei dati personali.

Tra le varie informazioni da inserire nelle schede si richiama, in particolare, l’attenzione sui punti 13, 15 e 17 della scheda 1:

  • Punto 13
    Per quanto concerne la finalità del finanziamento richiesto si consiglia di inserire la dicitura “sostegno alla liquidità”
  • Punto 15
    Deve essere indicato l’ammontare totale dei ricavi riferiti all’esercizio 2019:
    • per le imprese costituite anteriormente al 1° gennaio 2019 è richiesto che vengano allegati al modulo, a seconda dei casi, copia dell’ultimo bilancio depositato o ultima dichiarazione fiscale presentata. Nel caso in cui alla data di presentazione della domanda non sia ancora stato depositato il bilancio al 31/12/2019 o non sia stata presentata la dichiarazione relativa ai redditi 2019 dovranno essere rispettivamente allegati il bilancio al 31/12/2018 o la dichiarazione 2019 riferita ai redditi 2018 aggiungendo tra gli allegati una situazione contabile provvisoria al 31/12/2019 sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante, fermo restando che sarà successivamente richiesta l’integrazione della documentazione.
    • per le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2019 è sufficiente attestare l’ammontare dei ricavi dell’esercizio 2019 mediante autocertificazione (da allegare al modulo di richiesta). Anche in questo caso è consigliabile, comunque, allegare una situazione contabile provvisoria al 31/12/2019 sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante.
  • Punto 17
    In merito al modulo da presentare per la richiesta di attivazione della garanzia su finanziamenti di importo fino a 25.000 euro, si precisa cha al punto 17 della scheda, laddove viene richiesto di indicare l’entità di eventuali benefici già ottenuti, si deve fare riferimento unicamente agli aiuti adottati dalla Commissione Europea nell’ambito del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”, in particolare a quanto disposto al punto 3.1: aiuti concessi alle imprese sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali, aiuti che non devono superare 800.000 euro per impresa.
    Vista la comunicazione della Commissione Europea del 19/3/2020, punto 3.1. non si ritiene che in questa sezione debbano, allo stato attuale, essere inserite informazioni, salvo casi particolari da considerare di volta in volta.

L’impresa dovrà provvedere in autonomia ad inoltrare dal proprio indirizzo e-mail la richiesta alla propria Banca ricordandosi di allegare copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante.

Si suggerisce, prima di presentare la modulistica, di prendere contatti con la propria Banca per tutte le informazioni di dettaglio.

Nel caso il medesimo beneficiario (impresa, lavoratore autonomo o professionista) presenti più domande di finanziamento, il Fondo rilascerà la propria garanzia con riferimento alle prime domande presentate fino a concorrenza dell’importo massimo erogabile (e garantibile).

Si ricorda che tale importo è pari al 25% dei ricavi di ciascun beneficiario, per un massimo in ogni caso non superiore a 25.000 euro.

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