Indicazioni operative per il settore

Indicazioni operative per il settore servizi alla comunità

Covid19 – Nuova comunicazione alla filiera pneumatici

In materia di circolazione stradale le normative vigenti, e in particolare quella che regola la circolazione durante il periodo invernale, prevedono che al termine del periodo di vigenza delle Ordinanze invernali (15 aprile) sia necessario provvedere allo smontaggio degli pneumatici invernali ed al rimontaggio di pneumatici estivi, a partire dal 16 aprile ed entro il 15 maggio compreso.

Tale necessità diventa un obbligo per quei veicoli che montano pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quello riportato in carta di circolazione, pena la non conformità alle specifiche di omologazione del veicolo indicate nella carta di circolazione che prevedono una serie di possibili sanzioni.

Coloro i quali dispongono di pneumatici invernali con codice di velocità pieno possono effettuare la sostituzione dei loro pneumatici invernali anche in tempi successivi senza incorrere in sanzioni.

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Chiarimenti per i centri di revisione

centri di revisione sono compresi nelle attività di cui al Codice Ateco 71.20.21 che all’allegato 1 del DPCM 10.4.2020 ritiene comunque aperte nonostante le misure restrittive per le attività produttive ed artigiane.

Nella vigenza del DPCM 22.3.2020 si era ritenuto che l’attività dei centri di revisione non potesse ritenersi indifferibile atteso che il termine relativo al compimento dell’operazione per tutti i veicoli, è stato prorogato. L’utente che vi si recava non avrebbe, perciò giustificazione legittima per spostarsi dalla propria abitazione/dimora perché non sta compiendo un’attività urgente di necessità. In quella fase dell’emergenza, perciò, si era ritenuto che, visto che l’attività di officina poteva restare comunque aperta e, quindi, che solo ove la revisione fosse stata svolta da operatore che è anche officina l’operazione di visita ai sensi dell’art. 80 CDS potesse ritenersi complementare a tale attività (da valutare caso per caso in modo documentato rispetto al veicolo oggetto di visita di revisione) e, perciò, sarebbe stata lecita.

Dopo il 14 aprile, per effetto delle prime riaperture, ad opera del DPCM 10.4.2020, si è andata affermando l’interpretazione opposta secondo cui è lecito lo spostamento delle persone dirette ad una delle attività lecite, ritenendo che il soddisfacimento di esigenze connesse alle attività consentite fosse da ritenere giustificato in relazione alle “situazioni di necessità” di cui all’art. 1, comma 1, lett. a) del medesimo DPCM 10.4.2020. In questa ottica, diametralmente opposta a quella affermata dagli interpreti del precedente DPCM, anche la revisione del veicolo, purché effettuata nel comune di residenza, deve ritenersi sempre consentita, nonostante la proroga dei termini di scadenza della revisione operata dal DL 18/2020. In questa fase di graduale e cauta espansione dei diritti delle persone, si è perciò ritenuto di considerare di nuovo liberamente esercitabile l’attività dei centri di revisione.


Ecco le indicazioni del Ministero dei Trasporti

Installazione divisorie per veicoli del trasporto persone

Il Ministero dei Trasporti ha definito le caratteristiche delle paratie sui veicoli per il trasporto persone (taxi e NCC):

  • devono essere conformi alle prescrizioni recate dal regolamento UNECE
  • devono essere  di plastica flessibile, di cui al punto 2.6.2. del regolamento UNECE 43.

Ai fini dell’installazione delle paratie divisorie sui veicoli, non si deve procedere all’aggiornamento della carta di circolazione a seguito di visita e prova a norma dell’art. 78  del Codice della strada.

L’installazione della paratia non deve:

  • interferire con gli ancoraggi delle cinture di sicurezza e dei sedili,
  • alterare o ostacolare il funzionamento degli altri dispositivi di sicurezza originari del veicolo sul quale sia stata installata

A tal fine, l’installatore rilascia apposita dichiarazione, redatta secondo il fac-simile ministeriale, di corretta applicazione a regola d’arte e di aver rispettato, tra l’altro, le specifiche di montaggio del costruttore della paratia divisoria e, se necessario, del costruttore del veicolo.

La dichiarazione sarà tenuta a bordo del veicolo per essere esibita agli Organi di polizia stradale e in sede di revisione annuale del veicolo.

Indicazioni per divisorio veicoli e modello dichiarazione 

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