legge di bilancio 2019

Legge di bilancio 2019: aggiornamenti normative e agevolazioni

La Legge di Bilancio 2019 ha apportato alcune modifiche sostanziali alle misure del piano Impresa 4.0, che, come noto, ha come obiettivo il sostegno dei percorsi di digitalizzazione e innovazione tecnologica delle nostre imprese.

 

È una legge che alterna luci e ombre. Inoltre occorre considerare che alcune delle novità non sono ancora definitive perché necessitano di misure attuative.

 

Di seguito il documento elaborato dall’Ufficio Bandi e Progetti di CNA Lombardia e del nostro partner tecnico ABC Europe – che spiega, misura per misura, cosa cambia rispetto al 2018 e cosa invece resta invariato.

 

Legge di bilancio 2019: le misure per le imprese 

 

Sintesi delle varie misure

Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo
La nuova legge introduce:

  • Nuovi obblighi documentali in carico al beneficiario del credito;
  • Ampliamento delle categorie degli investimenti che rientrano nel credito, con particolare riferimento alle spese per personale anche non dipendente;
  • Drastica decurtazione del Credito d’Imposta, dimezzato dal 50% al 25%, salvo per le spese per personale dipendente e per i contratti di ricerca affidati a università o enti di ricerca, che continuano a beneficare di credito d’imposta al 50%.

Iper e Superammortamento
La nuova legge prevede:

  • Aumento dell’Iperammortamento al 270% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro (ovvero la stragrande maggioranza degli investimenti effettuati dalle imprese artigiane e dalle Pmi)
  • Diminuzione dell’Iperammortamento per importi superiori.
  • Superammortamento confermato al 140%.

 

Nuova Sabatini
Ridimensionata quasi interamente: solo 48 milioni di euro l’ammontare di risorse disponibili per il 2019 (a fronte dei quasi 1,3 miliardi disponibili nel 2018).

 

Credito d’imposta per l’acquisto di prodotti riciclati e imballaggi

Novità interessante:
la Legge di Bilancio prevede un credito d’imposta per gli anni 2019 e 2020, nella misura del 36% delle spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di
a) prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica;
b) imballaggi biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432:2002 derivati dalla raccolta differenziata della carta e dell’alluminio. Il credito d’imposta è riconosciuto fino a un importo massimo annuale di euro 20.000 per ciascun beneficiario relativamente agli anni 2020 e 2021.
Si attende però il decreto attuativo.

 

Voucher Innovation Manager per PMI

Altra novità interessante
È previsto per le Pmi un voucher annuale di 40.000 euro per gli anni 2019 e 2020, rimborsabile a fondo perduto sino al 50% dei costi sostenuti per consulenze specialistiche funzionali alla messa in atto dei processi di trasformazione tecnologica e digitale che utilizzano le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0.
Sono compresi anche i progetti di ammodernamento degli asset gestionali e organizzativi dell’impresa.

Si attende però il decreto attuativo. 

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