Misure strutturali contro il caro energia

Una delle emergenze politiche ed economiche più importanti: il rincaro dell’energia sta incidendo molto significative sui bilanci del mondo produttivo e di quello privato

sia per la portata del suo urto finanziario sia per la spinta inflattiva che sta generando.

La questione non è solo temporaneamente legata al rialzo dei prezzi. Infatti, si innesta anche sulle scelte di strategia e di autonomia energetica di cui l’Italia vuole dotarsi, tra transizione ecologica e innovazione tecnologica. Considerato che il nostro Paese è un importatore netto di energia, si torna a parlare di nucleare, di potenziamento delle fonti rinnovabili e di auto-produzione.

Inoltre, le piccole imprese subiscono un onere delle bollette sproporzionato sia rispetto alla media europea che, all’interno del mercato nazionale, rispetto alle imprese più grandi (in confronto ad un competitor di più grande dimensione, una piccola impresa sostiene un costo 4 volte più alto).

Anche grazie all’azione di CNA, abbiamo ottenuto ad oggi una serie di interventi adottati dal Governo

per sostenere le imprese a fronte dei danni subiti a causa della pandemia e, oggi, per compensare almeno parzialmente il peso dei pesanti rincari sulle bollette delle imprese e dei cittadini.

Proprio in queste ore, nel decreto c.d. sostegni ter, abbiamo ottenuto un nuovo risultato.  Cioè, la sterilizzazione degli oneri generali anche per le imprese con potenza superiore a 16,5kW che finora erano rimaste fuori da tale agevolazione.

Su tutti questi temi CNA ha avviato un’indagine tra artigiani, imprenditori e professionisti. I risultati saranno utili per rappresentare al meglio le necessità del sistema produttivo nelle sedi istituzionali.

“Solleciteremo l’adozione di misure più strutturali”, dichiara Matteo Reale, Presidente di CNA Milano, “necessarie per riequilibrare la composizione della bolletta e sottrarla almeno parzialmente dal peso degli oneri generali di sistema: in linea con la progressività dell’imposizione fiscale, ma anche con il principio del “chi inquina paga”, coerente con il percorso di transizione energetica. Ci stiamo inoltre muovendo anche a livello territoriale con nuove iniziative, tra le quali il rilancio dei progetti sulle comunità energetiche”.

Guarda l’intervista del Presidente di CNA Milano, Matteo Reale, su TGR Lombardia al minuto 15:20

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