Patronato e CAF aggiornamenti

Patronato e CAF: aggiornamenti

Firmata la convenzione nazionale con ABI:

definite anticipazione e modalità semplificate per integrazioni al reddito e cassa in deroga

ABI (Associazione Bancaria Italiana), in raccordo con CNA e le altre associazioni di categoria, ha definito la convenzione nazionale che consente ai lavoratori sospesi dal lavoro a causa dell’emergenza COVID-19 di ricevere dalle banche un’anticipazione dei trattamenti ordinari di integrazione al reddito e di cassa integrazione in deroga previsti nel Decreto Legge “cura-Italia” rispetto al momento di pagamento dell’Inps.
La Convenzione è stata condivisa alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali tra ABI e le Organizzazioni sindacali confederali, tra cui anche CNA, unitamente ai sindacati del settore bancario.

ABI ha concordato modalità semplificate per determinare l’importo dell’anticipazione (1.400 €), tenuto conto della durata massima dell’integrazione salariale – 9 settimane – definita allo stato dal Decreto Legge “cura-Italia”, in considerazione dei bisogni immediati dei lavoratori sospesi dal lavoro e rendere operativa la misura nel più breve tempo possibile.

CNA ha lavorato al fine di consentire questa opportunità anche ai lavoratori la cui copertura in termini di cassa integrazione è garantita per legge dal Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato (FSBA). 

A tal fine, è in corso la definizione di procedure apposite. 

Leggi la convenzione con ABI 


PATRONATO E CAF

Aggiornamenti dopo il decreto CURA ITALIAPATRONATO E CAF

A seguito dell’approvazione da parte del consiglio dei Ministri delle disposizioni a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per fronteggiare gli effetti dell’emergenza Coronavirus sull’economia, l’Agenzia delle entrate ha predisposto un vademecum esplicativo.

Nello specifico indichiamo di seguito gli aspetti più rilevanti che riguardano l’attività del CAF fatti salvi naturalmente eventuali ulteriori provvedimenti di prolungamento delle restrizioni conseguenti all’emergenza Covid-19.

Leggi il vademecum dell’Agenzia delle Entrate


SCADENZE, MOD 730,  VERSAMENTI FISCALI, ADEMPIMENTI 

L’articolo 62 nel sospendere i termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi, conferma le scadenze dell’assistenza fiscale da modello 730, fissate dall’art. 1 del D.L. n. 9/2020.

Vengono quindi confermate le scadenze del:

  • 31 marzo per la consegna e trasmissione telematica della CU
  • 5 maggio per la messa a disposizione del 730 precompilato da parte dell’Agenzia delle entrate
  • 30 settembre per la presentazione e trasmissione telematica del modello 730.

Sono oggetto di sospensione dal 8 marzo al 31 maggio i versamenti relativi a:

  • imposta sul valore aggiunto
  • addizionale regionale e comunale Irpef
  • ritenute alla fonte
  • contributi previdenziali e assistenziali
  • premi per l’assicurazione obbligatoria.
Per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa in Italia, sono sospesi tutti gli adempimenti fiscali in scadenza dal 08.03.2020 al 31.05.2020.

ATTIVITA’ DI RISCOSSIONE E CONTROLLO

L’articolo 67  sospende fino al 31 maggio 2020 i termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici degli enti impositori, e quindi sospende anche l’attività di controllo 36-ter sui 730/2017 attualmente in corso.

Pertanto fino al 31 maggio non dovrebbero pervenire al CAF e agli utenti avvisi di irregolarità.

L’Agenzia delle Entrate rende disponibili sul proprio portale le risposte alle domande più frequenti su notifiche, pagamenti e procedure, per fornire ai contribuenti le indicazioni sui provvedimenti in atto

FAQ Decreto Cura Italia – Agenzia delle Entrate 


“PRIMA CASA”MUTUI

L’articolo 54 prevede l’Attuazione del Fondo di solidarietà di cui all’art. 2, commi 475 – 480 della Legge n. 244/2007, come modificato dalla legge n. 92/2012  che consente ai titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa, di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate, fino a 18 mesi, al verificarsi di specifiche situazioni di temporanea difficoltà, quali la cessazione del rapporto di lavoro, morte o riconoscimento di grave handicap.

Si chiarisce, altresì, che il Fondo riconosce alla banca la metà della quota interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione.

Con Decreto MEF 25 marzo 2020 è stato integrato il regolamento per l’accesso al Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa .

Possono accedere al Fondo, beneficiando di una sospensione delle rate del mutuo fino ad un massimo complessivo di 18 mesi e del pagamento da parte del Fondo del 50% degli interessi maturati nel periodo di sospensione :

  •  i lavoratori dipendenti in cassa integrazione, o che abbiano subito una riduzione dell’orario di lavoro di almeno il 20%, per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi;
  • i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che dal 21 febbraio abbiano registrato un calo superiore al 33% del proprio fatturato, rispetto all’ultimo trimestre del 2019, a causa della chiusura o restrizione dell’attività in seguito alle disposizioni contro il coronavirus.

La richiesta va effettuata al proprio istituto di credito e senza bisogno di presentare l’ISEE.


REDDITO DI CITTADINANZA

L’articolo 40 del decreto differisce di 2 mesi dall’entrata in vigore del decreto (17 marzo) gli obblighi connessi alla fruizione del reddito di cittadinanza e quindi fa slittare anche l’obbligo di trasmettere il modello RDC COM esteso qualora sia intervenuta una delle variazioni che lo rende necessario, ferma restando la fruizione del beneficio.

Sono inoltre sospese le seguenti misure di condizionalità:

  • misure previste per i percettori di NASpI, di DIS COLL e dei trattamenti di integrazione salariale;
  • termini di convocazione dei Centri per l’impiego alla partecipazione ad iniziative di orientamento (art. 20, c. 3, lettera a, D.lgs. n. 150/2015);
  • obbligo di assunzione di disabili (art. 7, L. n. 68/1999);
  • procedure di avviamento e di selezione di cui all’art. 16 L. n. 56/1987.

PROROGA TERMINI RINNOVO BONUS 

Tutti i cittadini beneficiari di bonus (bonus idrico-gas-elettrico e bonus famiglie) in scadenza al 30 aprile 2020 (che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 31 marzo) o al 31 maggio (che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 30 aprile), potranno richiedere il rinnovo entro il 30 giugno per vedere garantito l’ulteriore periodo di 12 mesi in continuità con il precedente.

Questo perché è stata pubblicata da ARERA in data 18/03/2020 la Deliberazione 76/2020/R/COM che dispone il differimento di alcuni termini correlati alla gestione dei bonus sociali nazionali e la temporanea sospensione dei relativi flussi di comunicazione alla luce delle misure straordinarie adottate a livello nazionale per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19

In particolare, per il periodo che va dal 1 marzo al 30 aprile, il provvedimento dispone che a coloro che dovessero rinnovare la domanda di bonus oltre la scadenza originaria prevista dalla regolazione, ma comunque entro i 60 giorni successivi al termine del suddetto periodo di sospensione, sia garantita la continuità dei bonus medesimi, con validità retroattiva a partire dalla data di scadenza originaria e per un periodo di 12 mesi.


PROROGA termini RED

L’INPS ha ulteriormente prorogato al 18 maggio il termine di conclusione delle Campagne RED ordinaria 2019 (anno reddito 2018) e Solleciti 2018 (anno reddito 2017), INV CIV ordinaria 2019 e Solleciti 2018.

I nostri server pertanto resteranno operativi per l’inserimento delle domande

Sei un professionista iscritto all’ordine? 

Leggi le informazioni per te! 

Commenta l'articolo