Prevenzione incendi: regole tecniche per autodemolitori

Attraverso il Decreto del Ministero dell’Interno 1 luglio 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.159 del 11/07/2014, sono state pubblicate le regole tecniche di prevenzione incendio per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle attività di demolizione di veicoli e simili, con relativi depositi, di superficie superiore a 3.000 mq.

 

Si tratta pertanto delle attività prima escluse dalle normative antincendio e che ora, con l’entrata in vigore del decreto di semplificazione dei procedimenti antincendio, rientrano nel campo d’applicazione di questa normativa (DPR n.151/2011 “Regolamento recante semplificazione della disciplina dei pro-cedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell’articolo 49 comma 4-quater, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e art.38 Decreto Legge n.69/2013 convertito con la Legge n.98/2013 (cosiddetto “Decreto Fare”).

 

Le strutture nuove o che subiscono una ristrutturazione completa devono applicare queste regole a partire dal 10/08/2014, mentre sono previsti tempi d’adeguamento differenti per le strutture già esistenti o in caso di loro modifiche parziali.

 

Di seguito uno schema , contenente i termini di applicazione:

TIPOLOGIA INTERVENTO PARTE DELLA REGOLA TECNICA APPLICABILE TERMINE APPLICAZIONE REGOLA TECNICA
Nuove costruzioni o ristrutturazioni
complete
Titolo I – capo Iper tutta l’attività A partire dal 10/08/2014
Sostituzione/modifica impianto antincendio; modifica parziale
vie d’uscita; realizzazione
nuove strutture
Titolo I – capo I soloper le parti modificate

oppure Titolo II

applicata all’intera struttura

Al momento della modifica
Ampliamento delle superfici superiore
al 50%
Si considerano nuove attività.
Si applica il Titolo I – capo I
per tutta l’attività oppure
Titolo II applicata
all’intera struttura
Al momento della modifica.
Strutture esistenti
al 10/08/2014
Adeguamento a Titolo I -capo II o al Titolo II Adeguamento al Titolo I – capo II entro il 7/10/2017 per le disposizioni dei punti 11, 12, 15 (entro il 7/10/2014 deve essere installato un sistema provvisorio di illuminazione delle vie di circolazione ed esodo), 16 (limitatamente a naspi ed idranti) e 17.
Per i restanti punti del capo II, cioè l’adozione delle misure d’evacuazione, la segnaletica e l’organizzazione del servizio antincendio previsto dall’art. 46 del Testo Unico Sicurezza, l’adeguamento deve essere effettuato entro il 7/10/2014.In caso di applicazione del Titolo II, gli adeguamenti devono essere attuati entro:
– il 07/10/2017 per le misure dei punti B.3, B.4 (limitatamente all’illuminazione d’emergenza delle vie di esodo interne ai locali e dei punti di raccolta) e B.5 (per i soli punti B.3.1 relativamente al presidio fisso e B.5.1 entro il 07/10/2014);
– il 07/10/2014 per i rimanenti punti del Titolo II.Entro ognuna di queste scadenze si deve presentare apposita SCIA al competente Comando dei VV.FF., come previsto dall’art.4 del D.P.R. 151/2011.

 

Si ricorda che il DPR 151/2011 prevedeva l’adeguamento ai suoi contenuti, per le attività prima escluse dalla normativa antincendio quindi comprese quelle interessate da questa regola tecnica, entro il 07/10/2013, termine prorogato di un anno fino al 07/10/2014 dall’art. 38 del Decreto Fare (DL 69/2013): i suddetti adempimenti, che devono essere attuati entro questa data, sono quelli necessari per rispondere alle prescrizioni del DPR.

 

Per ulteriori chiarimenti ed informazioni potete contattare Roberta Manelli e Daniele Trezzani al numero 02.422.96.807

Link al DM: http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-07-11&atto.codiceRedazionale=14A05209&elenco30giorni=true 

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