monitoraggio qualità dell'aria

Regione Lombardia: Nuove misure per la qualità dell’aria

Con la delibera n. 3606 del 28 settembre 2020 la Giunta regionale lombarda ha approvato nuove disposizioni di aggiornamento delle misure temporanee da attivare in caso di inquinamento atmosferico elevato.

Le nuove disposizioni, a far data dall’11 gennaio 2021, omogenee nelle quattro Regioni del bacino padano, scattano al verificarsi di condizioni di accumulo e di aumento delle concentrazioni degli inquinanti, sono di primo e secondo livello e si applicano nel semestre invernale dal 1° ottobre al 31 marzo dell’anno successivo.

In particolare sull’utilizzo delle biomasse legnose (allegato 4) si precisa quando scatta il divieto, che si applica a tutti i Comuni del territorio provinciale interessato dall’attivazione delle misure.

Le misure temporanee omogenee sono articolate su due livelli in relazione alle condizioni di persistenza dello stato di superamento del valore di 50 µg/m3 della concentrazione di PM10 registrato dalle stazioni di rilevamento e sono le seguenti:

Misure temporanee omogenee di 1° livello

b.2 divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal DM 186/2017(b.2);

Misure temporanee omogenee di 2° livello

b.10 divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 5 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal DM 186/2017.

I controlli relativi all’attuazione delle misure temporanee di cui al presente Allegato sono effettuati dai Comuni attraverso i propri organi di controllo e in particolare attraverso gli agenti di Polizia Locale, anche in riferimento specifico alle misure di limitazione all’utilizzo dei generatori di calore a biomassa legnosa. In quest’ultimo caso i controlli saranno di tipo documentale e basati sulla appartenenza del generatore ad una determinata classe di qualità ambientale secondo quanto definito dal DM 186/2017.

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